Le differenze rafforzano la coppia

Per stare bene assieme non è necessario condividere gli stessi interessi e le stesse passioni: ecco come la diversità diventa un vantaggio…

Molti pensano che dividano la coppia ma, in realtà, se ben sfruttati possono mantenerla viva nel tempo. Sono i gusti diversi, a volte così diversi dall’uno all’altro partner da chiedersi: ma questi due avranno almeno qualcosa in comune? Dopo un po’ di tempo dall’inizio di una storia, i partner cominciano a chiederselo, cadendo nella trappola secondo la quale, se non si hanno gusti affini, forse non si è fatti l’uno per l’altra. Così cominciano spesso a separare – pur stando insieme – le loro due esistenze: passano sempre meno tempo insieme, condividono sempre di meno perché all’uno proprio non interessano “le cose dell’altro”. A volte, però, le differenze possono essere anche una vera e propria ricchezza per la coppia.

1

Aprire la porta all’altro

Certo, sembra bello poter condividere le stesse passioni, coltivarle insieme, trovare subito l’accordo su qualcosa da acquistare o su una vacanza da fare, ma l’esperienza quotidiana dimostra che raramente la similarità di gusti tiene insieme una coppia e la ripara da una crisi. Anzi, la diversità è innanzitutto una ricchezza di cui non si è consapevoli. Se amiamo il nostro partner, ci affascina anche il suo mistero, quel non-so-che che coinvolge anche i suoi interessi; magari non ci interessano in sé, ma li guardiamo comunque con un occhio di favore, magari a debita distanza.
A essere pericolosa per la coppia non è dunque la diversità dei gusti, ma una rigida indisponibilità, per la quale uno non prova neanche, dopo qualche timido tentativo, a conoscerli meglio.
La diversità non esclude infatti l’affinità del ricercare, dello scoprire e dello sperimentare, che sono collanti di coppia molto più validi della semplice similarità. La diversità può aprire una dialettica pressoché infinita tra i due e far scoprire, non solo dell’altro ma anche di se stesso, ciò che forse non avrebbe mai scoperto. Ma bisogna volerlo: trovare un modo accattivante di invitare il partner nel proprio mondo, lasciandosi sedurre dalla presunta stranezza dei suoi interessi.

I prodotti Riza per te

2

Tre regole che aiutano l’intesa

Ecco tre strategie da mettere in campo per rafforzare, anche nelle differenze, la coppia.

– Mai criticare o sminuire i gusti e le passioni dell’altro: così si innesca un circolo di umiliazioni e ripicche assolutamente deleterio.

– Non dire di no a priori a un invito del partner nel “mondo” dei suoi interessi: non diventerà il tuo, ma potrai comunque avvicinare il suo mistero.

– Non sforzarti di farti piacere qualcosa che proprio non ti piace: le finzioni allontanano. Meglio una rispettosa distanza.

3

La guida pratica

Evitate le rinunce
A volte, quando i gusti sono molto diversi, i due partner si riducono a fare soltanto il poco che li unisce, ciò che “non dispiace” a entrambi, rinunciando invece ai gusti e agli interessi personali. Evitate di fare così, perché l’entusiasmo individuale scende a zero e lo stare insieme diventa presto un sacrificio che non arricchisce in alcun modo.

Invitatevi a vicenda  
È importante aiutarsi a vicenda, provare a fornire all’altro “la chiave” per comprendere meglio i propri gusti e interessi: così magari si appassionerà a sua volta, o almeno troverà la cosa abbastanza piacevole e non completamente aliena.

No alle prevaricazioni
In tanti casi sono i gusti di uno a dominare, a volte a schiacciare, quelli dell’altro: la scelta dell’arredo, un film al cinema, un luogo di vacanza, chi frequentare. Chi subisce deve fare il possibile per non soccombere, perché la rinuncia totale all’espressione di sé, ancor di più a fronte della realizzazione dell’altro, lo caricherà di rabbia e di conseguenza minerà la coppia.

Istituto Riza di Medicina Psicosomatica

L’Istituto, fondato nel 1979 da Raffaele Morelli insieme a un gruppo di medici, psicologi e ricercatori, ha lo scopo di studiare l’uomo come espressione dell’unità psicofisica, riconducendo a questa concezione l’interpretazione della malattia, della sua diagnosi e della sua cura.

Vai alla scheda dell’autore

WhatsApp