Il menù DOC per bimbi in spiaggia

Al mare stop a merendine e cibi grassi:  diamogli spesso da bere, anche se non lo chiedono: i piccoli non hanno la giusta percezione della necessità di acqua

Il menù DOC per bimbi in spiaggia
Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.
13.08.2012

D’estate, con il caldo e il passaggio al clima marino, i bambini diventano a volte più inappetenti a tavola e tendono a pasticciare di più fuori pasto. I pediatri consigliano alle mamme, per favorire l’adattamento, di diminuire, quindi, nei primi 2-3 giorni al mare, l’alimentazione dei bambini, il che vuol dire abolire o ridurre i grassi (latte, uova, burro, formaggi, creme, fritti). E di dare da bere spesso al bambino. Se il corpo di un adulto, infatti, è composto da più del 60% di acqua, quello di un bambino ha una percentuale che supera l’80%. E poiché il sistema di termoregolazione e del controllo della sete, nel bambino, è in fase di sviluppo e non sempre il bambino percepisce lo stimolo, è bene anticipargli la sete, in modo che i liquidi siano costantemente integrati e i nostri bambini non perdano vivacità e sorriso.

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A pranzo pasta fredda, a cena pesce

Il pasto dovrebbe essere leggero e nutriente. A pranzo va benissimo un piatto di insalata di riso o pasta fredda con pomodorini, basilico, verdure e formaggio fresco (mozzarella o feta). Oppure pane e pomodoro (condito con olio e sale), uno dei cibi anti-caldo per eccellenza. O ancora uno yogurt arricchito. A cena, meglio scegliere un piatto unico a base di pesce (cucinato al cartoccio o preparato a carpaccio o ancora sotto forma di involtini) oppure di carne (perfetti il petto di pollo o di tacchino, poco grassi ma nutrienti) insieme a un contorno di verdure. Se il bambino ha appetito, si può preparargli anche un piatto di pasta condito in modo semplice, cercando di non superare i 60 g.

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Mini pasto con lo yogurt ricco

Per un bambino: un vasetto da 125 g di yogurt bianco (anche magro), un cucchiaio di gocce di cioccolato e nocciole sminuzzate, un cucchiaio di mirtilli e fragoline di bosco, oppure dei biscotti sbriciolati e cannella.  Versare lo yogurt in un bicchiere con coperchio e aggiungere tutti gli ingredienti elencati. Unire un cucchiaino di zucchero o, meglio ancora, di miele.

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A merenda: se ha saltato il pranzo

  • Un gelato nutriente alla crema
  • Una fetta di crostata o torta casalinga
  • Una macedonia con l’aggiunta di corn-flakes, yogurt e una manciata di frutta secca
  • Un panino integrale piccolo con un cucchiaino di ricotta e uno di marmellata
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Se, a pranzo, ha mangiato regolarmente: un frutto o uno yogurt

  • Uno yogurt alla frutta o quelli specifici per bambini che sono arricchiti anche con frutta secca e cornflakes
  • Un frappé con latte parzialmente scremato e frutta fresca
  • Un ghiacciolo (preparato anche in casa frullando la polpa del frutto preferito e congelandola nelle apposite vaschettine)
  • Uno yogurt congelato e frullato con polpa di frutta
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E da bere…

In spiaggia teniamo a portata di mano acqua fresca e un thermos di spremuta di agrumi o un centrifugato di frutta fresca o ancora, succhi di frutta al 100% senza additivi, da “allungare” con dell’acqua naturale per diluire gli zuccheri. Ottimo anche il tè deteinato, preparato a casa, cui aggiungere la polpa di una pesca.

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Tre ricette

  • Se il bambino soffre di stipsi (a causa del cambiamento climatico), centrifuga 2 mele e 200 g di ribes rosso con una prugna nera. Regolarizza l’intestino.
  • Se il bambino fuori casa tende a pasticciare e a chiedere dolci centrifuga 100 g di carote e 100 g di arance. Frulla il succo con una banana e qualche chicco di uvetta. Ricco di calcio, ferro e potassio, riduce il desiderio di alimenti zuccherini.
  • Se suda parecchio, frulla uno yogurt bianco intero con altrettanta acqua fredda e 3 fette di melone. Questa bevanda disseta e fa bene all’intestino.
Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.

I contenuti sono curati da un’équipe di esperti e terapeuti, guidata dall’esperienza del gruppo Riza, punto di riferimento riconosciuto nel panorama della psicosomatica, della salute mentale e fisica.

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