INCONTRO Ripulire la mente dai troppi pensieri
Non è lo sforzo ma una mentalità spontanea, come quella dei bambini, che scioglie il groviglio dei pensieri: così i desideri emergono e si realizzano
Liberare la mente dai pensieri: come fare
Mercoledì 22 aprile alle 18:30 vi aspetto per l’incontro in diretta con me. Questa volta il titolo è: Ripulire la mente dai troppi pensieri. Non si ripulisce la mente con lo sforzo, ma con un atteggiamento mentale differente. Dentro di noi è nascosto un sapere immenso che, se recuperato, ci aiuta a realizzare tutto ciò che desideriamo. È questo l’argomento del nostro nuovo appuntamento.
Prenota il tuo posto
Incontro con Raffaele Morelli - Aprile 2026
Data: 22 aprile 2026
Luogo: Online
Troppi pensieri spengono i desideri
Quando mi stavo specializzando in psichiatria, c’erano con me tanti colleghi che erano in analisi e si diceva che i bambini possiedono l’onnipotenza, perché ogni cosa che vedono, che desiderano, la vogliono. Non sanno, però, come impariamo poi nella vita, che le cose si conquistano gradualmente, a volte con sofferenza.
Questi pensieri oggi li ho rivisti e penso che nella mente dei bambini tale onnipotenza è sana, perché imparano fin da piccoli a immaginare che i desideri si possano realizzare, che tutti i desideri che abbiamo possano essere esauditi. Però attenzione: se una cosa tu prima la pensi e poi la desideri, non può accadere. Il pensiero, contrariamente a quello che si crede, fa da ostacolo.
Se pensi di volerti innamorare, non ti innamorerai mai. Se invece dici «Io sono pronta a innamorarmi» e immagini una figura sconosciuta che si avvicina o che ti desidera, entri in un altro regno. I desideri si realizzano solo se tu, in quel momento, non ragioni.
La mente bambina è il miglior antidoto contro l'overthinking
Quante volte abbiamo pensato e ripensato di recuperare un rapporto, di far tornare le cose in un certo modo e poi magari sono anche successe, ma ci siamo resi conto che quel pensiero era sbagliato. Al di sotto dei nostri pensieri c’è una mente sempre fresca, sempre nuova, sempre come quella dei bambini che, qualsiasi cosa gli dici, sono pronti alla curiosità, alla sorpresa.
Ma perché si compia l’oggetto del nostro desiderio, bisogna che io sia nell’energia giusta, nell’energia del Sé, nell’energia che fa accadere le cose. Se non ripuliamo la mente dai troppi ragionamenti, finiamo per desiderare col pensiero e col pensiero non solo le cose non avvengono, ma ci sfiniscono.
Gli esercizi che ho preparato per l’incontro del 22 aprile sono quelli che mi hanno dato maggiori risultati in psicoterapia. Quando ero molto più giovane mi facevo ripetere dai miei pazienti la loro storia, e vedevo che non guarivano mai, non stavano mai meglio. Anzi, se stavano un po’ meglio, dopo un po’ ricadevano dentro quel sistema mentale del passato. Perché ogni volta che io penso al passato mi accorgo che c’è qualcosa che ormai è consolidato al mio interno. «È successo questo, quindi non sarò più quello di prima». No: è che oltre a quello che tu credi sia successo, c’è una parte di te che è sempre nuova.
La mente bambina – e non quella infantile – desidera, sogna, immagina. Ha desideri ben chiari, definiti, spontanei, li segue ed è pronta a tutto. Ripulire la mente dai pensieri vuol dire vivere.
Non c’è neanche bisogno di ripulire tutta la mente: basta togliere alcuni pensieri. Il problema dell’ingombro mentale è che spesso, se sei troppo intasato, per liberartene devono accadere cose dolorose, gli addii, le separazioni, i fallimenti. Invece, se la mente è vuota, non serve che accadano dolori: puoi realizzare le cose in modo naturale, senza soffrire.
Vi aspetto!
