Mandorle e uvetta danno slancio alla mattina

Mangiare frutta secca e oleosa a colazione ti rende attivo, aiuta a prevenire la fame nervosa aumentando il senso di sazietà e migliora le performance del tuo cervello

Mandorle e uvetta danno slancio alla mattina
Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.
22.11.2016

Noi tutti abbiamo un orologio interiore, che scandisce con precisione le attività dell’organismo. Questa “clessidra naturale” è regolata da diversi fattori: l’alternanza notte-giorno, le fasi della luna, il sonno e la veglia, ma anche gli orari dei pasti, il turno di lavoro, lo stress… Basta davvero poco per mandarci “fuori fase”.
È normale allora, in alcuni periodi dell’anno, avere bisogno di una spinta in più per affrontare con la solita lucidità gli impegni quotidiani. Il corpo chiede questo aiuto soprattutto nei cambi di stagione, quando l’organismo fatica a ritrovare l’equilibrio. Per aiutarlo la cosa migliore è iniziare con una colazione adeguata, nella quale non devono mancare mandorle e uvetta. Introducile nella tua dieta: ne bastano poche per fare la differenza…

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Mandorle e uvetta regalano sprint al metabolismo

La mattina è il momento fondamentale per intervenire sulle riserve di energia e risvegliare il metabolismo, che proprio in questa fase della giornata inizia a carburare. È dalle 8 alle 12, infatti, che la produzione degli ormoni dell’energia aumenta (di notte è ai minimi livelli). Una colazione abbondante è dunque necessaria per iniziare la giornata con la solita grinta, ma non basta. Bisogna assicurarsi vitamine, sali minerali e carboidrati: sono la benzina che ci fa arrivare fino a sera. Se il “serbatoio” resta vuoto (o pieno di carburante scadente) rischiamo di arrivare a metà giornata senza forze e in preda agli attacchi di fame.
Mandorle e uvetta, consumate a colazione per esempio insieme a una tazza di tè verde, uno yogurt naturale (o un’alternativa veg senza zucchero), 50 g di pane integrale con marmellata senza zucchero e un frutto di stagione, danno lo sprint al tuo metabolismo. Bastano 5 mandorle e un cucchiaio di uvetta, da aggiungere allo yogurt.

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Con l’uva essiccata rinnovi i tessuti nervosi

Le proprietà energizzanti dell’uvetta, che si ottiene essiccando l’uva, sono state indagate dai ricercatori americani dell’Università della California Davis. Lo studio, pubblicato sul Journal of the International Society of Sports Nutrition, ha dimostrato che chi mangia uvetta prima di un allenamento migliora sensibilmente la prestazione sportiva rispetto, ad esempio, a chi beve solo acqua. I piccoli acini marroni dell’uvetta contengono infatti molti sali minerali (un’elevatissima concentrazione di potassio, calcio e ferro), ma anche fibre e sostanze antiossidanti.

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Le mandorle favoriscono la concentrazione

Le mandorle sono un piccolo concentrato di energia e sostengono il sistema nervoso. Contengono infatti moltissimi acidi grassi monoinsaturi, che fanno bene al cuore e alle arterie, sali minerali (manganese, magnesio, calcio, rame e fosforo) e vitamine E e B2. Evita però di mangiare quelle amare: il loro sapore sgradevole è dovuto all’amigdalina, una sostanza tossica che può essere eliminata solo con la cottura prolungata e che altrimenti rende le mandorle inadatte all’alimentazione.

Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.

I contenuti sono curati da un’équipe di esperti e terapeuti, guidata dall’esperienza del gruppo Riza, punto di riferimento riconosciuto nel panorama della psicosomatica, della salute mentale e fisica.

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