Le cime di rapa, nemiche del gonfiore addominale da lattosio
Le cime di rapa sono l’alimento autunnale ideale per chi ha voglia di depurarsi e allontanare i fastidiosi sintomi del gonfiore addominale, spesso causato da un’intolleranza al lattosio
Il gonfiore addominale è una sensazione di peso localizzata alla regione dell’addome spesso associata a fenomeni di meteorismo. Il gonfiore si accentua alla fine o durante un pasto; talvolta sono presenti anche disturbi del tubo digerente, come dolori addominali, stitichezza e/o diarrea, acidità, flatulenza, colite. La pesantezza aumenta quando si consuma il latte vaccino e i suoi derivati (formaggi, yogurt ecc.) per via di una eventuale intolleranza al lattosio.
La connessione tra gonfiore e lattosio
Il gonfiore addominale dipende dall’incapacità dell’organismo di metabolizzare il lattosio, lo zucchero naturalmente presente nel latte e nei suoi derivati. Per essere assorbito dall’organismo, il lattosio deve essere scomposto nelle sue due componenti, glucosio e galattosio, da parte di un enzima chiamato lattasi. L’intolleranza al lattosio si può manifestare quando l’apporto di lattosio supera la capacità dell’organismo di metabolizzarlo.
Che cosa possiamo fare subito per ridurre questo fastidio alla pancia? Anzitutto, per 15 giorni rinuncia a:
- latte vaccino;
- latte ovino;
- latticini freschi;
- gelati;
- panna;
- burro;
- ricotta;
- yogurt e kefir di latte;
- formaggi stagionati: grana, parmigiano, asiago, caciotta, fontina ecc. Questi cibi contengono bassissime quantità di lattosio ma vanno comunque consumati in piccole quantità almeno nella prima fase di depurazione;
- additivi alimentari: spesso il lattosio è contenuto nei cibi confezionati, pertanto è buona abitudine leggere con attenzione le etichette.
Con le cime di rapa ti depuri e fai scorta di calcio
In fase di eliminazione del lattosio – utile per “resettare” l’intestino e valutarne la tolleranza – è fondamentale sostituire i latticini con alimenti ricchi di sali minerali e vitamine, senza sovraccaricare il sistema digerente. E le cime di rapa sono cibo tipico della stagione fredda ideale in questi casi. Dal gusto amarognolo e leggermente piccante, questi ortaggi dalle foglie verdi sono ricchissimi di nutrienti: sali minerali (soprattutto calcio, ferro e fosforo), vitamine (A, C e B2) e di antiossidanti. Le cime di rapa hanno proprietà disintossicanti e sono poco caloriche (100g di cime di rapa contengono 32 Kcal). Il loro contenuto di acido folico le rende un alimento particolarmente utile in gravidanza. Aiutano a spazzare via le tossine, remineralizzando i tessuti.
Come consumarle per benefici tangibili
Per due settimane, prova a consumare cime di rapa ogni giorno:
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lessate o al vapore, come contorno, condite con olio extravergine e limone;
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in zuppe detox con patate, finocchio e carote;
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saltate in padella con aglio e peperoncino (solo se tollerato).
Non buttare l’acqua di cottura (non salata): è ricca di composti solforati e minerali dalle proprietà sgonfianti e depurative. Può essere bevuta calda a piccoli sorsi o usata come brodo per cuocere cereali integrali.
Cime di rape e mal di pancia da lattosio: un consiglio in più
Per migliorare la tolleranza al lattosio nel tempo, alcuni studi suggeriscono che introdurre gradualmente piccole quantità di lattosio (con la guida del medico o di un nutrizionista) e rafforzare allo stesso tempo la flora intestinale con probiotici abbinati a fibre prebiotiche. Ma in fase acuta, le cime di rapa sono un alleato semplice e naturale per sgonfiare e remineralizzare.
Cime di rapa e colon irritabile
In presenza di colon irritabile, la scelta delle verdure giuste è fondamentale: devono essere leggere, nutrienti e ben tollerate dall’intestino. Le cime di rapa rispondono a queste caratteristiche grazie al loro contenuto di fibre solubili, che favoriscono la regolarità intestinale, senza risultare troppo aggressive. Il loro sapore amarognolo stimola la funzionalità digestiva, mentre la cottura al vapore o in padella con poco olio d’oliva le rende più delicate e facilmente assimilabili. Inserite con moderazione nella routine dietetica, con piccole porzioni per valutare la propria sensibilità, possono aiutare a mantenere l’intestino in equilibrio e rigenerare l’organismo di micronutrienti e antiossidanti per il suo funzionamento e la sua giovinezza.