Disbiosi? Ecco cosa fare

La disbiosi è un'alterazione della flora batterica di origine alimentare che si manifesta con gonfiori e irregolarità: per curarla servono i probiotici e...

Disbiosi? Ecco cosa fare
Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.
18.08.2014

Questo fastidioso disturbo viene di solito causato da un alimentazione scorretta e/o dall’abuso di farmaci o alcolici, ma può essere innescato anche da colpi di freddo (in estate da violenti sbalzi di temperatura dovuti all’aria condizionata), dallo stress o da fenomeni infettivi. Quando ha un’origine alimentare, può essere di tre tipi, curabili con probiotici (ovvero fermenti lattici) specifici, che eliminano gli scarti tossici e migliorano la risposta immunitaria.

1

La disbiosi putrefattiva

La disbiosi putrefattiva è tipica di chi consuma molti grassi saturi, come carni, salumi, burro, strutto, formaggi stagionati, e poche fibre. Si manifesta con gas, flatulenza, alitosi e meteorismo. Il materiale putrefatto che ristagna nell’intestino produce scorie dannose, tra le quali spicca il 5-fecaptene, una tossina cancerogena che va rapidamente eliminata affinché non intacchi i tessuti intestinali. Per combattere la disbiosi putrefattiva, ci vogliono i fermenti del tipo Lactobacillus ramnosus, una dose al giorno per almeno 7-10 giorni.

2

La disbiosi fermentativa

La disbiosi fermentativa riguarda invece chi consuma molti zuccheri e carboidrati semplici (pane e pasta bianca, zucchero bianco, crackers, dolci da forno…): provoca una crescita eccessiva della flora batterica, che scatena gonfiore addominale e si manifesta con alternanza di stispi e colite, pancia tesa e pesante (soprattutto a fine giornata), fame continua di carboidrati. Per curarla, affidati al Lactobacillus paracasei, una dose al giorno per almeno 7-10 giorni.

 

I prodotti Riza per te

Salute Naturale
Riviste

Salute Naturale

Offerta abbonamento: Offerta Primavera, Aprile 2026
Formato: Cartaceo, Cartaceo + Digitale, Digitale
Durata: 1 numero, 12 numeri
Da  3,49
3

La disbiosi da funghi

Quest’ultima forma è tipica di chi segue una dieta ricca di lieviti (pizza, focacce, brioche ecc.) e di zuccheri raffinati. Il disturbo è rivelato da sintomi come irregolarità intestinale, prurito anale e/o vaginale, cistiti, micosi, dermatiti, allergie cutanee e/o respiratorie e stanchezza cronica. In questi casi, tra i fermenti lattici, preferisci il Lactobacillus acidophilus, una dose al giorno per almeno 7-10 giorni.

4

Se non la curi può provocare altri disturbi

Colon irritabile
Spesso la disbiosi che coinvolge la flora dell’intestino tenue si estende al colon, scatenando scariche e dissenteria, crampi, gas e cattivo assorbimento. In questi casi, i fermenti lattici da soli non bastano ma vanno associati ai prebiotici: sono fibre (in genere fruttoligosaccaridi) che favoriscono la crescita dei batteri “buoni” e disinfiammano l’intestino, riducendo l’eccessiva motilità.
Fai così: al fermento lattico prescelto puoi per esempio associare una compressa di inulina, una fibra solubile che riduce la formazione di gas addominali e viene estratta dalla cicoria e dal tartufo bianco. Anche una minestra di riso con tarassaco, da gustare tiepida fino a 2 volte al giorno, è un toccasana per l’intestino colitico.

Candidosi
La Candida albicans è un fungo che vive sulla mucosa vaginale, nell’intestino, nella bocca e sulla pelle. Se il sistema immunitario si indebolisce, cosa che accade soprattutto quando l’intestino è irritato, la candida diventa “aggressiva” e dà luogo a una serie di disturbi che comprendono secrezioni vaginali biancastre, prurito e bruciore all’atto della minzione. In questi casi un fermento lattico particolarmente indicato è il Lactobacillus casei Shirota (LcS), che aiuta a ripristinare l’equilibrio della flora batterica intestinale.

Associa ai fermenti lattici la tintura madre di Solidago virga aurea: stimola il drenaggio delle tossine e ha un’azione antibatterica. Se ne prendono 40 gocce al giorno prima dei pasti per 3-4 settimane, anche se la candida è scomparsa.

Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.

I contenuti sono curati da un’équipe di esperti e terapeuti, guidata dall’esperienza del gruppo Riza, punto di riferimento riconosciuto nel panorama della psicosomatica, della salute mentale e fisica.

Vai alla scheda dell’autore

WhatsApp