Via fame e gonfiore con l’agar agar
È un composto di alghe che si usa in cucina e che può anche essere bevuto sciolto nell'acqua per regolarizzare l'intestino e assorbire meno grassi e zuccheri
L’agar agar si ottiene a partire dalle alghe rosse, che vengono essiccate, lavate e bollite al fine di estrarne le sostanze gelatinose, ovvero fibre idrosolubili, da utilizzare come gelificante in cucina sia per le preparazioni dolci sia per quelle salate: bastano 1-2 g di polvere di agar agar per gelificare mezzo litro di liquido. Facile da utilizzare, questo prodotto non fa grumi e si adatta a tutti i sapori, senza modificarli. La tecnica di impiego è semplice: basta incorporare la polvere al liquido, farlo bollire per un minuto, quindi distribuire il composto in stampi, formine o coppette, lasciandolo solidificare in luogo fresco. La cucina occidentale ama utilizzarlo soprattutto per dolci light, come budini, gelatine e gelati, ma anche aspic di verdure.
Perché è efficace
Ricco di iodio, potassio, magnesio, fosforo e calcio, l’agar agar stimola la diuresi e il metabolismo. Inoltre, le fibre idrosolubili che contiene lo rendono un efficace rimedio antistitichezza e disinfiammante per le mucose, quindi utile anche in caso di colite. La sua azione saziante e disintossicante deriva dalle sostanze gelatinose di cui è ricco.
Quando utilizzarlo
Se desideri perdere peso e stai seguendo un regime alimentare ipocalorico, sai che il tuo problema è il desiderio di cibo. Come già detto, l’agar agar ha un effetto saziante e puoi assumerlo attraverso preparazioni dolci o salate buone e nutrienti, che non ti danno la sensazione di essere a dieta. Per ottenere i migliori risultati, devi però bere abbondantemente: l’acqua ne aumenta l’azione saziante e regolatrice dell’intestino.
I prodotti Riza per te
Come assumerlo
Lo puoi consumare attraverso il cibo, oppure ponendolo direttamente in acqua, come scritto nel paragrafo seguente. Ti consigliamo di prenderlo ogni giorno per almeno un mese, soprattutto mattina e sera, fino a 2 g al giorno. Quale scegliere? La qualità migliore è l’agar agar del Giappone, ma ne esistono buone varietà anche a Ceylon, in Indonesia, Australia, Sudafrica e in America.
Un rimedio saziante
Circa 20 minuti prima di metterti a tavola, sciogli 1 cucchiaino di agar agar in acqua a temperatura ambiente, girando velocemente e bevendo il tutto. A seguire, bevi almeno un altro bicchiere d’acqua.
Con lui intestino più regolare
Come rimedio antistipsi, prova la gelatina di prugna: fai bollire per 1 minuto mezzo litro di succo di prugna con 2 g di agar agar; lascia solidificare e mangiane 50 g la mattina a digiuno e 50 g la sera, prima di andare a dormire. Si conserva in frigo per 3 giorni.
È anche rilassante e diuretico
L’agar agar ha un effetto calmante, antinfiammatorio e protettivo della mucosa gastrica e dell’intestino poiché ricopre con un sottile strato le mucose e le protegge dai danni dell’infiammazione. Inoltre, è rilassante e diuretico.