L’edera rimette a nuovo pelle e capelli

Questa pianta è ricca di principi attivi antiage: scopri come usare l'edera per bagni, frizioni e massaggi rivitalizzanti e anche per proteggere i capelli.

L’edera rimette a nuovo pelle e capelli
Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.
26.12.2010
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L'edera libera i tessuti dalle scorie

Per un’azione antiage profonda, è fondamentale favorire l’eliminazione delle scorie metaboliche che ingrigiscono la pelle, rallentano il rinnovamento cellulare e affaticano l’attività degli organi emuntori. Allo stesso tempo, l’epidermide va protetta dal freddo, che tende a infiammarla, disidratarla e renderla più vulnerabile agli stress ambientali.

Per ottenere entrambi i risultati, l’alleato ideale è l’edera, sempreverde robusta e adattabile, capace di resistere anche ai climi più rigidi. Le sue foglie sono ricche di saponine, flavonoidi e polifenoli, sostanze note per l’azione decongestionante, drenante e rivitalizzante sulla microcircolazione cutanea. Utilizzata in cosmetica naturale, l’edera aiuta a liberare i tessuti dalle tossine, attenuare gonfiori e arrossamenti e restituire alla pelle un aspetto più tonico, uniforme e luminoso.

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Usala prima del bagno: ti disintossica

Un bagno caldo, preceduto da un impacco di edera sulle zone del corpo in cui ritenzione e gonfiore sono più evidenti, favorisce l’eliminazione dei ristagni.

Come fare: Fai bollire una manciata di foglie d’edera per 2-3 minuti e fai riposare 15 minuti a fuoco spento. Bagna delle garze nel decotto, applicale sulle zone gonfie (gambe, cosce, glutei); lasciale in posa 10 minuti, avvolgendo le parti con degli asciugamani caldi. Risciacquati e immergiti in un bagno caldo arricchito col resto del decotto.

 

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Con il massaggio l'edera riduce la cellulite

Applicata sulla pelle attraverso il massaggio, l’edera (associata all’estratto di ippocastano) ha un effetto antinfiammatorio sulla cellulite appena formata ma anche su quella “dura”.

Procedimento: Mescola 3 cucchiai di olio di germe di grano con 15 gocce di estratto glicolico di edera e 10 gocce di estratto glicolico di ippocastano: amalgama tutti gli ingredienti e massaggia l’unguento sul corpo fino a completo assorbimento, preferibilmente la sera dopo il bagno o la doccia.

 

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Più vita alle chiome col decotto di edera dopo lo shampoo

Spesso i capelli appaiono spenti e privi di tono: le chiome, insieme alla pelle, sono infatti una delle parti del corpo che per prime denunciano gli stati di affaticamento. Così, quando il freddo e la stanchezza ci intorpidiscono, la forza fresca e vitale dell’edera ci aiuta a rinvigorire il cuoio capelluto.

Come fare: procurati in farmacia o in erboristeria dell’estratto glicolico di edera e dello shampoo neutro. Metti in una ciotolina 2 cucchiaini di shampoo e aggiungi 15 gocce di estratto glicolico, amalgama bene il tutto e procedi al lavaggio come di consueto. Usa questo shampoo per tutto il mese.

 

Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.

I contenuti sono curati da un’équipe di esperti e terapeuti, guidata dall’esperienza del gruppo Riza, punto di riferimento riconosciuto nel panorama della psicosomatica, della salute mentale e fisica.

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