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paobic-4695 07/07/2012 09:56

Ho fatto gli errori più grandi nella mia vita quando ho soffocato sul nascere il mio intuito, perchè mi sono affidata ingenuamente agli altri...per soddisfare il bisogno di appartenenza.
Questo può essere necessario da bambini, perchè hai bisogno di sicurezza.
La cultura della nostra società tende a conformarci in una massa acritica e funzionale per la sua affermazione.
E' la cultura dell'individualismo, ma non della diversità: si mortifica l'individualità e l'originalità, non solo non riconoscendone il valore peculiare, ma imponendo obiettivi di massima efficienza, veri e propri squilibri fondati su idee non covate abbastanza( come forse direbbe Hillman).
Arriva il momento che devi saper ricnoscere e accettare la tua peculiarità ...devi trovare davvero uno spazio fatto di vuoto e silenzio, dove trovare l'energia e la vitalità, perchè rivolgi l'attenzione alla tua unicità, senza giudicarla come farebbe un occhio esterno.
L'intuito ti affida a questa energia.

Gabry79 06/07/2012 19:20

Dott.ssa Katia Vignoli,questo post è molto interessante. Mi piace molto come spiega i concetti e l'umanità che ci mette! Io sono spesso in lotta col mio istinto,specie sul lavoro. Ad esempio mi succede che la mia parte razionale mi suggerisca di andare e il mio istinto mi faccia scappare se solo avverto che quel determinato lavoro non fa davvero per me. A volte di fronte alle mie fughe "selvatiche" resto con un senso di colpa e di apprensione che mi fanno sentire inadeguata e in conflitto e non mi è facile riappacificarmi con la decisione presa. Non è un bella sensazione.. Potrebbe parlare di questo? Gliene sarei molto grata, la ringrazio..

iris83 06/07/2012 15:24

bellissimo post..