elena
27/05/2011 00:00
elena
caro dott. morelli , solo un grazie per i suoi post.
elena
27/05/2011 00:00
elena
caro dott. Morelli, grazie per i suoi post e per il tempo che dedica a tutti noi.
Elisabetta
16/04/2011 00:00
Elisabetta
Carissimo dott. Morelli
la seguo da poco e trovo gran conforto in tutte le sue parole! Mi pongo però una grande domanda. Nonostante io mi ritenga una persona molto fortunata perchè ho tutto quello che desidero e che amo ... spesso sento dentro di me un a forte sensazione di insoddisfazione. Raggiunto un traguardo non riesco a godermi al meglio i risultati dei miei sforzi e penso subito ad un nuovo obiettivo. Perchè? Questo disgaio spesso mi fa sentire irriconoscente nei confronti della vita .....
Grazie.
Luciana
11/04/2011 00:00
Luciana
Carissimo dr. Morelli,
un giorno ero al supermercato e una forza misteriosa mi ha spinto ad acquistare il suo libro "Ciascuno è perfetto".Grazie a questa lettura ho capito che i pensieri, i giudizi, i ragionamenti, i rimpianti, i progetti, la ricerca di risposte e spiegazioni mi stavano logorando da anni.Ora sto cercando di vivere giorno per giorno senza pensare al passato e al futuro.Ammetto che non è facile ma ogni giorno che passa lo sforzo diventa meno pesante.Spero tanto di poterla conoscere per ringraziarla per l'aiuto che mi ha dato.Con stima,
Luciana
susanna1961
06/04/2011 00:00
susanna1961
Caro Dott. Morelli, ho letto molti suoi libri e l' ho seguita in varie trasmissioni televisive. Ora la sto seguendo anche su questo sito e vorrei ringraziarla per tutti i consigli che dà. Congratulazioni perchè è sempre un piacere leggerLa.
Cordiali Saluti,
Susanna
annina
03/04/2011 00:00
annina
Caro dott. Morelli, sto cercando di mettere in pratica i sui insegnamenti e credo che sia la strada giust per vivere meglio. Ma vorrei porle una domanda: questo modo di intendere la vita mi sembra che sia più una prerogativa delle donne, gli uomini sono molto più razionali e credo che ritengano questi argomenti delle sciocchezze. Perchè questa differenziazione? Sono single, ho un amico che ogni tanto incontro, non è libero, io vivo i nostri incontri come dei momenti magici che non avevo mai provato prima. Credo che per lui non sia lo stesso, nel senso che vive sensi di colpa, e che non comprende come questa intesa speciale che si è creata sia unica e che dipende proprio dall'incontro di noi due (io stessa non mi riconsco, non ero mai stata così con un uomo). Per lui sono io che amo fare l'amore, cosa che mancava alle altre donne che ha avuto e che ha. Perchè gli uomini non colgono le differenze? Perchè non capiscono che l'attrazione che si crea tra due persone è una magia che ti porta in posti dove non sei mai stato?
mimosa
02/04/2011 00:00
mimosa
complimenti Barbara, Grazie Dottor Morelli..
chiedo a Barbara in particolare, se sia facile per Lei riuscire a restare tanto nell'attimo presente, senza voler cambiare le cose.. o se talvolta le torni in mente il "vecchio" modo di ragionare, di farsi domande, di tentare di cambiare le cose.. grazie, complimenti ancora, sono contenta che qualcuno riesca a concentrarsi sul qui ed ora..
Marco
01/04/2011 00:00
Marco
OK mi va bene così. Mi ero dimenticato a non farmi invadere dai pensieri e le preoccupazioni che fanno sempre capolino ma non ora dopo questo video. Quindi riprendo a camminare dopo essermi fermato un po' come voleva la mia essenza e adesso invece è così.
Nicoletta due
01/04/2011 00:00
Nicoletta due
Riprendo il discorso di Teti e mi allaccio alla provocazione di Elena. Tutti (inclusa ovviamente la sottoscritta) diciamo di essere diversi l?uno dall?altro, salvo poi , in genere, uniformarci gli uni agli altri, al pensiero dominante e , in ultimo, nell?essere uguali a noi stessi ripetendoci: indipendentemente da ciò che capita si tende, in genere, ad avere una o due modalità d'approccio ai problemi. Personalmente interpreto il pensiero del dott. Morelli come un tentativo di scardinare quelle dinamiche consolidate sia di rapporto che di pensiero che alla fine si rivelano anguste , non risolutive , fonte di disagi ecc. attraverso delle "semplici" tecniche pratiche. Partendo però da dei dati di fatto: le nostre auto-analisi, i nostri ragionamenti relativamente alla nostra situazione poggiano su dei vizi/condizionamenti di fondo che è quasi impossibile superare o che richiederebbero un tempo molto lungo. Quindi la strada della comprensione delle cause , che forse spiegherebbero la nostra infelicità/difficoltà attuale, molto difficilmente porterà a dei risultati duraturi. Tanto vale prendere atto ogni volta della nostra condizione per come è nel presente e da lì partire. A patto però di smetterla di ricadere nei vecchi ragionamenti. Ciò si realizza anche utilizzando -nei momenti in cui si presentano dei pensieri ossessivi, delle ansie ecc..- degli slogan, delle tecniche di respirazione, delle frasi ( es. sono nessuno ..) ecc.. il cui scopo non è quello di raggiungere una serenità attraverso il lavaggio del cervello , ma semplicemente d? interrompere un flusso emotivamente cortocircuitante. Operare un reset dei pensieri per poter ripartire, perché la ripartenza è naturale se noi non la ostacoliamo. In fondo è quanto succede anche quando si prega.
Arianna
31/03/2011 00:00
Arianna
Buongiorno Dottore,
è proprio vero,.. mi rendo conto che meno cerchiamo di commentare dentro noi stessi,.. meno cerchiamo di capire il perchè e meglio possiamo vivere,..
Sono in terapia da 6 mesi ormai,.. terapia sia da sola che in coppia con mio marito,..quante volte mi sono chiesta il perchè di tante cose,.. successe,.. atteggiamenti,.. ora sto imparando a perdonarmi, ora mi sento migliore,.. posso andare avanti giorno dopo giorno col sorriso,.. perchè la vita và vissuta e non interpretata,..
grazie di cuore Dott. Morelli