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severino 18/04/2017 21:24

Volevo aggiungere che questo essere antico e misterioso, e aperto alle critiche, tu lo parli male e riesce a smerdarti tu lo vanti , lo adori , lui cosa fa rimane impassibile ed è capace di litigare con l, universo ed averne la meglio , ditemi come si chiama per favore.

severino 18/04/2017 21:04

Purtroppo c, e una un essere antico misterioso , ben radicato nel tessuto sociale , non so di che nazione sia , mette scompiglio si attacca a certe menti umane e crea danni un parassita neanche le bombe lo scalfiscono, più forte della, anima. Be non so come si chiama , ma un giorno dirà il suo nome.

ferdinando 18/04/2017 20:24

Ebbene si lo ammetto , quando arriva il dolore penso ma questo qui , e il cugino di primo grado di mio padre , oppure il dolore, e la cugina di primo grado di mia madre , pperòil dolore mi dice , oh ma guarda che non siamo parenti.

ruggiero 18/04/2017 14:28

La storia di Camilla e di ruggiero entrambi , erano soliti dire alla propria mente, e al proprio corpo, siete due giuda ,e due traditori di merda

Vincenzo2483 17/04/2017 23:03

Salve a tutti e buonasera professore Morelli. La seguo da poco e devo dire che mi piace ascoltarla. Ho sofferto di ansia e brutte crisi di panico con presenza di agorafobia circa 15 anni fa. Sono un uomo di 33 anni mi chiamo vincenzo e vorrei raccontare brevemente la mia storia. Circa 15 anni fa ho iniziato a soffrire di ansia e panico con una paura immensa degli spazi aperti, passare con l'auto vicino ad un campo mi causava quasi la totale perdita della ragione, del controllo fisico e mentale al punto di barcollare invece di camminare. Dopo quasi 5 anni di atroci sofferenze, dopo avere raccontato a mia madre che mi alzavo la mattiba gia stanco fisicamente e interiormente fino a dirle :" che senso ha la mia vita?". Lei spaventata ha parlato con un collega medico il quale senza visitarmi, mi ha prescritto eutimil e rivotril. Da allora sono stato meglio, senza l'ausilio di uno specialista quando stavo maluccio esageravo con il rivotril fino ad arrivare a prenderne una boccetta intera una volta ogni tanto. Insomma in un modo o nell'altro ne sono uscito barando, perche lo scorso anno conobbi una ragazza che mi ha fatto perdere la testa ho in quasi 3 mesi eliminato l'uso del rivotril riprendendo le mie vecchie prestazioni sessuali, ma come per magia sono riapparse le mie paure e la temutissima agorafobia che mi tiene chiuso a casa. Questo è solo un piccolissimo riassunto della mia odissea. Morale della favola mi ha lasciato dopo un rapporto durato quasi un anno ed una convivenza di circa 1 mese. È andata via l'8 ottobre del 2016, avevo puntato tutto su di lei, come posso descrivere la situazione? Volevo fosse stata ka madre dei miei figli ed abbiamo provato ad averlo. Dopo questo abbandono l'agorafobia è aumentata al punto che se dovessi vedere spazi aperti al televisore inizio a stare male. Io non voglio dipendere da farmaci. ho sempre sognato una vita semplice, circondato dai miei bambini e da una donna che mi amasse. Ho 33 anni non ho nulla di tutto ciò e pure disoccupato e la gabbia che mi rinchiude diventa sempre piu stretta. Vi auguro una buonaserata. Vincenzo vatrano

lorenzo 17/04/2017 21:52

Sono convintissimo al 90 +10 per cento, che dentro di me, ci sia una parte sbagliata, l, altro giorno, uno ha lanciato una palla, be la palla e arrivata lontano, la lancio io ed arrivata a pochi passi da me.poi posso fare esempi mentali e dire che dentro di me c, e una parte sbagliata, ora il momento della favola , dionisio non aveva cconvenzione di come fosse nato il mondo, il tempo passato , un giorno disse mi aaddormentato, e quando m svegliero domani, saranno passati miliardi di anni.

giancarlo 17/04/2017 21:18

L, altro giorno ho fatto un pensiero idiota ,quello che ho io non hanno gli altri,e quelli che hanno gli altr non ho io.

Maddalena Portone 12/04/2017 13:26

Salve, ringraziandola per i suoi interessanti video, volevo chiederle due cose. La prima è se per caso ha mai letto di Alexandre Jollien il libro Abbandonarsi alla vita. È un libro molto bello. Le riporto una frase che a me è piaciuta moltissimo: VEDERE IL CIELO AZZURRO DIETRO L'ORDA DI UCCELLI... NON MI FOCALIZZO PIÙ SUGLI UCCELLI PERCHÈ NON RESTANO: PASSANO COME UN BATTITO DI ALI. MI CONCENTRO INVECE SUGLI ANGOLINI DI CIELO AZZURRO. SONO MOLTO STUPITO DI SCORGERE COSÌ TANTO CIELO AZZURRO NELLA MIA VITA. A me fa pensare come se il cielo azzurro fossimo noi e gli uccelli i pensieri o gli eventi o le maschere che indossiamo... Mi sembra una bella riflessione che mi fa ripensare a certi suoi insegnamenti che io molto apprezzo. Altra cosa: Ma perchè non organizzate con Riza una specie di full immersion? Un corso di qualche giorno (magari un week end) nel quale tutti insieme si possa mettere in pratica, trascorrendo del tempo insieme, ciò che di volta in volta impariamo e ascoltiamo nei suoi video e nei gruppi del giovedì? Non potrebbe essere interessante? A mio parere sì...
Spero di rivederla presto uno dei prossimi giovedì. La saluto caramente e le faccio tanti auguri di Buona Pasqua.

Clarissa 06/04/2017 14:43

È vero, lo sposo interiore cura e guarisce tutti i mali...la vita ti porta via ma se lo ritrovi in te, ritrovi te stessa...Ci penserò e mi dedicherò a lui durate il giorno, guarirò di nuovo e ritroverò il nucleo che pensavo di aver perso, grazie ?