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l'incompreso 25/07/2016 03:08

Sono un'anziano padre di due figli maschi. Il minore che é anch'esso maggiorenne in quanto ha 33 anni, mi ha sempre creato problemi, in qualche caso seri. Ha un carattere arrogante, essendo stato lasciato libero di frequentare amici, poco graditi a me personalmente ma no a mia moglie che trovava giustificazioni da tutte le parti, fin dagli anni della scuola secondaria. Ogni volta che cercavo d'intervenire sgridandolo perché non rispettava gli impegni scolastici, o cercavo di condurlo con me durante lo svolgimento del mio lavoro,per fargli capire quanto fosse duro lavorare ed abituarlo ad alzarsi presto, essa interveniva dicendomi che lo avrei rovinato stressandolo . Rispondevo a lei super incazzato che da allora la lasciavo libera di seguirlo lei, dato che si sentiva più capace di me, aggiungendogli che non avrei voluto, che in futuro sensi di colpa e stress fossero venuti a me, com' é poi avvenuto. Sono un Suo fervente ammiratore, che ho imparato a conoscere i Suoi consigli attraverso alcuni Libri e Riviste da me acquistati presso le edicole di giornali. Non sono per vari motivi un metodico, ma ogniqualvolta ho letto i Suoi pensieri, mi sono sempre sentito meglio e questo quando mi é capitata l'occasione, l'ho trasmessa all'amico o conoscente con cui parlavo in quel momento. La Ringrazio dell'attenzione, sino a quì prestatami. Buon lavoro.

virginiaa 29/09/2015 18:25

nni che mi insulta, dice che mi vuole morta e che da qualche tempo e'scomparso. So che e' in viaggio con i soldi che hli regalato, poiche' non lavora, e sono molto preoccuta. Ho 82 anni,sono vedova e malata. L'ultima volta che l'ho visto mi ha detto che si augurav di vedermi presto in una bara. Che fare? Sono angosciata.

Francesca 71 20/09/2015 01:05

Salve dottore, mio figlio ha 17 anni e al quarto liceo scientifico ha deciso di non studiare più, la mattina frequenta ed il pomeriggio si rifiuta di fare i compiti. I problemi confesso sono sorti già dall' anno scorso. E sempre nervoso, se lo si contraddice risponde in modo aggressivo con parolacce, non riconosce la mia autorità non ha rispetto della mia figura. Il suo unico interesse sono gli amici e la ragazza, niente hobby... Se non il telefonino e le chatt... Non sono forse stata ferma con lui, quando mi tratta con arroganza io non riesco a picchiarlo o punirlo, non so che fare... Mi capita di reagire in malto modo offendendolo, ma poi vivo di sensi di colpa e mi riavvicino a lui. Cosa devo fare?

Loredana 02/09/2015 16:39

Salve,io invece ho una figlia di 21 anni fino a qualche mese fa conviveva ma da un paio di mesi e tornata a casa xkè nn andavano più d accordo solo ke adesso mi da più pensieri xkè lavorando in un bar fa tardi dp esce cn amici e prima delle sei del mattino nn rientra ,la sua camera e un casino e se gli si dice qualcosa risponde male e nn ascolta sn disperata xkè e una situazione ke a me nn sta bn cm bisogna comportarsi? Asp sue notizie grz

Eleonora Cristina 05/08/2015 18:28

Mia figlia minore (20 anni), dopo aver scoperto, cinque anni fa, di soffrire di una forma di piccolo male, ha iniziato ad odiare in toto la famiglia (padre, madre, sorella, nonno,zii e cugina. Frequenta solo amici che hanno problemi (familiari, di droga, mentali). Ha avuto una storia travagliata con un ragazzo della sua età che la tradiva in continuazione., la lasciava e poi la riprendeva. Anche il ragazzo ha problemi (padre suicida e madre assente). Dopo l'ultimo litigio, terminato a botte, mia figlia sostiene di non voler tornare con lui, ma continua a piangere e a nominarlo. Con noi e' molto violenta a parole e ci ricatta. Ne' io ne' mio marito sappiamo più cosa fare.

Madre disperata

Antonella 10/05/2015 13:02

Trovo in linea di massima sensato tutto ciò che dici, tranne al fatto che alla violenza si risponde con la violenza... la violenza alimenta la violenza, e il bambino di cui parli probabilmente smette di agire quei comportamenti ma troverà un'altro modo di far agire la sua insoddisfazione in termini di aggressività, è un po' come l'acqua prima o poi trova una strada tutta sua per uscire dalla terra. Io insegno ai genitori che si rivolgono a me a contenere, a dimostrare fermezza, a non aver paura e saper contenere i momenti di aggressività del proprio figlio, gli spiego che il loro ragazzo o bambino deve in qualche modo esporsi a esperienze positive per lui qualificanti, per migliorare l'idea che di sé sta costruendo.. ecco perché lo schiaffo è sbagliato. Le cose importante sono frutto di un processo, di un'educazione che contempla coerenza fermezza amore rispetto.

Alessandro 09/05/2015 10:31

un padre assente, non è ne un padre ne un genitore...
al massimo se porta i soldi a casa un tutore sul minore...
eppoi da maggiorenni cominciano i problemi...

silvia 12/11/2014 08:33

questi siti servono a pubblicizzare e incentivare la vendita dei libri del dott. Se avete dei problemi ci sono strutture in tutti i comuni , nelle asl e anche nelle scuole che vi possono aiutare!

Lucio 07/11/2014 17:33

Dott. Morelli, ma perchè non risponde ad almeno qualcuno di questi poviri disgraziati? A cosa serve questo siti? Mi aiuti a capire. Grazie a distinti saluti

io 15/10/2014 18:16

inutile scrivere ....... tanto non risponde nessuno.