09 March 2010

Cosa fare quando i nostri figli ci aggrediscono

 

 
Cosa fare quando i nostri figli ci aggrediscono mask
 

 
I genitori della nostra epoca sono i migliori genitori della storia. Nessuno si è mai preoccupato così tanto dei figli come le mamme e i papà della generazione attuale. I padri del passato stavano lontani dai loro figli e, nonostante ciò, i piccoli crescevano benissimo. Ecco perché colpevolizzarsi per essere stati dei padri assenti non serve. Così come non servono i sensi di colpa: i padri assenti sono padri come tutti gli altri e devono rispettare il loro ruolo, senza paure e senza esitazioni. Soprattutto quando i figli manifestano comportamenti ostili o violenti nei loro confronti. A volte i nostri piccoli ci aggrediscono perché vogliono che noi dimostriamo la nostra forza. Vogliono che qualcuno fermi una violenza che hanno dentro e che, lasciata libera, farebbe del male a loro e agli altri.

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Pasquale 29/01/2014 10:25

Buongiorno dott. Morelli, sono un papà di un ragazzino di 12 anni e curiosando sul suo telefonino, ho letto delle cose inquietanti che mai mi sarei aspettato da un ragazzino di quella età. Comunicando con una sua amica, a cui fa il filo e la quale gli ha risposto di voler essere solo buoni amici, lui gli ha risposto che senza di lei la sua vita non avrebbe senso e che si sarebbe suicidato se lei continuava a ignorarlo. Alla visione di queste parole cosa mi consiglia di fare, parlare con mio figlio, perdendo la sua fiducia nei miei confronti, o aspettare e sperare che si tratti solo di un momento passeggero.
Grazie dell'attenzione dedicata, cordiali saluti

contessa 24/12/2013 17:53

egregio dottore io penso che quando si mette al mondo un figlio non bisognerebbe mai essere assenti ne fisicamente ne mentalmente , i padri assenti o le madri assenti generano figli ostili e non crescono bene. i genitori che amano i loro figli e lo dimostrano senza paure o vergogne anche con semplici gesti e dedizione generano figli piu' consapevoli , adulti che sapranno dare un valore alle loro azionoi di genitori. ma come non è lei che dice che un figlio strillato e menato sar' un genitore che strillerà epicchiera'? un genitore assente separerà anche l'amore i casa

ale2302 08/12/2013 13:29

Buongiorno dott.Morelli, sono una mamma di 4 figli rispettivamente di 8, 3,2 e 1 anno. La più grande è sempre poco affettuosa ma ultimamente mi risponde molto male ogni qualvolta mi arrabbio perchè ha fatto qualcosa che non doveva essere fatto mi aggredisce verbalmente in maniera molto forte. il mio comportamento è quello di ignorarla per un pò in attesa di una scusa che non arriva mai.
sono molto preoccupata anche perche i due piccoli iniziano a rispondere come lei.Mio marito mi dice che dovrei avere un tono un pochino più pacato, ma talvolta è veramente difficile perchè almeno da lei ti aspetti più collaborazione.
La ringrazio e la saluto
ALe

Bruno 05/12/2013 18:15

Buonasera dott.Morelli,ho un figlio di 23 anni e da due tre anni ha scombussolato tutto,si alza alle 13,30/14,00 non mangia,esce và al lavoro (lavora sul computer,crea siti)fino alle 18,00,quando tutto và bene,a volte anche mezzanotte,poi dopo cena,si rinchiude nel suo studio (se lo è creato in garage)accende il computer,si collega a facebook,chatta e spesso aggiusta i computer degli amici,oppure ci gioca facendo,le 4,5 anche le 6 della mattina,poi si ricomincia.
Da molto tempo che gli stiamo dicendo di cambiare,di venire ha dormire prima
massimo a mezzanotte le 1 e alszarsi prima,per farlo contento le 9/10,NIENTE
Dà FARE,ci dice che non ha sonno,e il tutto rimane come al solito a volte si addormenta giù,sul divanetto,per non farsi svegliare prima di andare al lavoro,
ieri,svegliandolo e farlo alzare con forza alle 13.00,ha avuto un brutto scatto
di rabbia alzandosi,dicendo che gli abbiamo rotto ....voglio dormire,sono
rimasto molto male ora ho pensato di chiudegli il garage togliendo anche la corrente,cosa ne dite? Penso che da oggi in avanti possa andare peggio!
Riproveremo ha parlarci con calma cosa vuol fare,nel frattempo datemi qualche
consiglio,ho paura che se ne vada,che prenda una brutta strada,come amici non
sono cattivi,perlomeno quelli che conosciamo!!
la ringrazio molto per una cortese risposta.buonasera Bruno

alexabort 22/10/2013 19:15

Buonasera dott.Morelli..
Ho un figlio di 14 anni che ultimamente è diventato arrogante,bugiardo..e ho scoperto spiando il cellulare che usa un linguaggio orrendo,bestemmie...e non si impegna come dovrebbe a scuola.
Io cerco di farlo ragionare,gli spiego le motivazioni del mio arrabbiarmi..senza risultati..
Mio marito non dice mai nulla,devo fare tutto da sola.Non ce la faccio più. Cosa devo fare per rieducarlo?

Audacia 04/10/2013 19:45

Buonasera prof.Morelli
siamo due genitori disperati .Abbiamo una figlia di 28 anni ,molto brava a scuola ,ha due lauree e non vive in casa ,ma fuori .Purtroppo a questa sua eccellenza nello studio si contrappone la sua malvagità nei nostri confronti .Ci violenta psicologicamente ,ci chiude il cellulare e non vuole sentirci .Tutta questa cattiva storia è iniziata circa nove anni fa ,lasciando il paese per studiare in una città come Roma.Noi l'abbiamo sempre perdonata quando dopo vari episodi lei ritornava da noi come se nulla fosse e ed io per quieto vivere non accennavo a nulla ,cercavo di amarla ancora di più.So che ho e abbiamo sbagliato io e mio marito ,ma ho tanta paura per lei e tanta sofferenza che mi brucia dentro .Ora è da giorni che chiamiamo ma non risponde e chiude il cellulare ,anzi oggi mi ha apostrofata come non mai per mail .Comprendo che non è facile per lei capirci perchè le indicazioni sono alquante scarse e raccontare 28 anni è molto faticoso .La ringraziamo e la salutiamo cordialmente

LINDA 23/05/2013 23:21

Salve prof. Morelli,
sono un genitore disperato, da qualche tempo mio figlio 14enne ci stà facendo impazzire: va male a scuola perchè non vuole fare nulla (i prof. dicono che ha una intelligenza unica)non sa se deve studiare o se deve ritirarsi e non fare nulla, risponde, ci aggredisce verbalmente, parla in modo volgare, bestemmia e dice parolacce,... riesce a provocarci portando i litigi sempre all'estremo e mi sfida con odio... non riesco a tenere con lui un discorso fino in fondo... se lo metto in punizione esempio no play-station, no cellulare o niente uscite con amici... dice che non gli importa e diventa aggressivo sbattendo porte e picchiando sui mobili a volerli rompere. Sono in questo labirinto e non riesco a capire come comportarmi... certe volte penso che ci vorrebbe una brutta esperienza per fargli capire se la famiglia è importante o no, ma non so se risolvo il problema o verra' peggiorato. A volte penso che forse dovrei fargli fare quello che vuole uscire con gli amici e passare ore alla play e in internet,... e non dare peso al suo modo di comportarsi, ma poi mi rendo conto che io voglio un figlio che studi e si comporti a modo. Dove ho sbagliato? Perché é evidente che da qualche parte ho/abbiamo sbagliato.
La cosa che più mi fa male e la rabbia che esprime verbalmente: ci ha anche detto che dobbiamo morire, che ci dobbiamo levare dalla circolazione e comunque noi l'abbiamo messo al mondo e fino a 18 anni dobbiamo camparlo, e' un suo diritto avere liberta' e per quanto riguarda la scuola, non le piace e vorrebbe cambiare indirizzo ma non sa cosa.
Potremmo aggiungere moltissimi episodi,....
Esiste un modo per uscire da questa situazione. Mi aiuti......la prego sono realmente disperata.....sto molto male!!!!

pablita 24/02/2013 01:30

Gentile dottore, sono disperata, mio figlio di 12 anni già da tempo è diventato violento, mi tira calci e pugni se lo rimprovero, bestemmia senza motivo perchè dice che a scuola lo fanno tutti, va malissimo a scuola, i compiti spesso li faccio io per non farlo sgidare dai professori, non ha voglia di fare niente, a volte penso che la colpa è dei videogiochi violenti con i quali gioca sempre. Da un po di tempo tratta male anche i nonni, con il padre è meno aggressivo, ma tanto non è quasi mai presente per lavoro.
Le ho provate tutte, buone e cattive maniere, ma odio la violenza e non lo picchio mai,spesso piango davanti a lui quando non ce la faccio più, ma lui non ha compassione, sembra indifferente. Come mi devo comportare? Ha bisogno di uno psicologo? Come posso raddrizzarlo prima che sia troppo tardi? (se già non lo è). Mi aiuti presto, grazie, Pablita.

amelia 12/11/2012 00:00

amelia

sono disperata sto male ho avuto mio figlio a 22 anni sono stata una brava mamma oggi mio figlio ha 12 anni mi vuole alzare le mani mi dice parole bruttissime aiutatemi va male anche a scuola io lavoro non so piu che fare mi sento sola ho tanta paura per i suoi modi di fare se prende una brutta strada
che faccio aiutatemi
grazie

marco v. 19/09/2012 00:00

marco v.

La mia dottore è una paura che spero non accada mai. Sà perchè la madre di mio figlio cittadina straniera è scappata con nostro figlio illegalmente in Polonia mentre io ero assente perchè riportavo al loro paese i genitori di lei. E' tutto veramente incredibile pensavo all'inizio fosse tutto impossibile come in un film ma è purtroppo tutto vero, la follia umana in questo caso di una donna, per me e per molte altre persone l'hanno conosciuta come la pediatra.........e altri non è una madre responsabile e come ho letto in un articolo di una psicologa di Torino che studia questi casi o sono mamme figlio centriche o mamme egocentriche in questo caso le posso assicurare egocentriche. Deve considerare che la mia creatura Marco Carlo è lei che l'ha voluto chiamare con il mio stesso nome dopo abbiamo aggiunto anche il secondo perchè in ospedale non lo potevano registrare con lo stesso nome e cognome del padre. Aveva 23 giorni di vita quando la madre è scappata con il neonato ed io l'avevo baciato e accarezzato come non ho mai fatto perchè è il nostro primogenito dicendogli di non preoccuparti il tuo papà accompagna i tuoi nonni polacchi e fra due giorni torna da te. La vita è difficilissima dottore, combattero' tutta la mia vita per fare cio' che è giusto per riabbracciare la carne della mia carne il sangue del mio sangue l'amore del mio amore. Nessuno come il tuo papà "Marchino" combatterà la battaglia più importante della mia vita, ritrovare quel legame che qualcuno crede sia possibile spezzare ma non è così ella immagina questo sia possibile ma non potrà mai dico mai costi quel che costi recidere sono pronto a tutto in guerra. Questa mia non felicissima vicenda è triste dottore non esiste medicina l'unica medicina è la vicinanza del legame padre figlio che nessuno mai spezzerà. La ringrazio se vuole consigliarmi lei è persona competente. in fede Marco V. papà di Marco Carlo V.

 
 

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