Ecco un esercizio che ti aiuta a far emergere aspetti di te che non sapevi di avere.
Scopri il tuo talento
Ognuno ha un talento, occorre scoprirlo!
Conosci te stesso e il tuo vero talento?
Molti pensano di conoscere davvero se stessi e dicono: «Io sono fatto così». In realtà non si deve puntare a una conoscenza permanente di se stessi: l'anima ha più volti e un'identità mutevole. Conoscersi non significa quindi identificare un'immagine sempre uguale, anzi in tutti c'è sempre una sorpresa. Se pretendiamo che l'anima abbia un'identità unica e immutabile, rischiamo di ammalarci di depressione o di attacchi di panico. Spesso questi disturbi, infatti, arrivano per ricordarci che non stiamo realizzando la nostra vera natura, che ci stiamo limitando. In tal modo non potremo conoscere il nostro
talento.
L'esercizio per scoprire il tuo talento
Prova a scrivere su di un foglio, sinteticamente, la storia della tua vita: le tappe essenziali, gli eventi che l'hanno condizionata, le aspettative e i progetti per il futuro. Quando hai finito, mettilo da parte.
Ora cambia foglio e rispondi semplicemente alle domande poste qui di seguito (se non ricordi qualcosa chiedi aiuto a genitori o a familiari).
1) Cosa facevi di strano da piccolo?
Spesso i bambini presentano comportamenti bizzarri e originali, in genere non gli si dà alcuna attenzione, eppure in essi si nasconde il seme di un talento, di un destino che ci attende ma da cui rischiamo di allontanarci.
2) A cosa non rinunceresti mai?
Toglietemi tutto tranne... Anche per te c'è qualcosa di irrinunciabile? Non ci riferiamo alle abitudini o alle dipendenze, ma a quel qualcosa che dà senso alla vita... Potrebbe rivelarsi un indizio importante per conoscere se stessi.
3) C'è un posto in cui ti trovi davvero a tuo agio?
Immagina di dover individuare il "luogo dell'anima", ovvero il tuo habitat naturale, l'ambiente che ti fa sentire a casa. C'è un posto, o un modo di essere, che sono solo tuoi: essere "nel posto giusto", nella vita, è fondamentale.
4) Cosa temi di più?
Siamo abituati a leggere le paure e le fobie solo come una difficoltà nell'affrontare la vita, eppure a volte sono il presentimento del futuro che ci attende e che per il momento temiamo in quanto non ci sentiamo ancora pronti per affrontarlo.
5) Quale senso hai più sviluppato?
Olfatto, udito, vista, tatto, gusto: ognuno di noi ha una modalità sensoriale che lo connota, spesso già dalla prima infanzia questo canale sensoriale privilegiato s'impone con più evidenza.
È essenziale scoprirlo perché può fare emergere una via senza ostacoli per far parlare l'anima e orientarci alla vita.
6) Hai dei sogni ricorrenti o una fantasia che ritieni importante?
La nostra guida interiore si manifesta attraverso sogni o nelle fantasie ad occhi aperti, quelle che teniamo segrete.
Riza Psicosomatica
Abbonamento 12 numeri
Il primo mensile di psicologia in Italia, diretto da Raffaele Morelli, aiuta a occuparsi di sé per vivere bene e migliorare la qualità delle nostre relazioni. Parla di noi, delle nostre potenzialità creative e vitali e risponde in modo pratico ed efficace a tutti i nostri bisogni.
7) Che cosa fai senza fatica?
Ci sono azioni che ci risultano estremamente naturali, più facili di altre da realizzare, che scorrono fluide e senza ostacoli e mentre le facciamo siamo particolarmente a nostro agio, in una dimensione senza tempo.
8) Qualcosa ha cambiato il corso della tua vita?
Non tutti i mali vengono per nuocere... Qualcuno viene per impedirci di insistere a perseguire strade sbagliate e imboccarne altre più consone alla nostra vera natura. Così capita che dobbiamo "ringraziare" piccoli e grandi incidenti di percorso per averci aperto gli occhi sul nostro vero destino.
Come interpretare le tue risposte
(e scoprire il tuo talento)
Mettendo le due biografie, quella tradizionale e quella tracciata con le domande che ti abbiamo proposto, uno in fianco al'altro, ti accorgerai che hanno davvero poco in comune. C'è nella "biografia dell'anima" qualche elemento che ti colpisce di più? Che personaggio affiora? Ha delle caratteristiche nuove? Cosa ti colpisce di lui? Qual è l'evento che secondo te ha un significato speciale? Quali sono gli altri elementi che via via emergono per arricchire il profilo della tua anima?
Da questo esercizio può cominciare ad affacciarsi un "te stesso" con caratteristiche assai originali, uniche e che ti aiutano ad avvicinarti al tuo vero
talento.
Ultimi articoli
curiosità!
Alla prima biografia non mi è venuto in mente niente...tappe...eventi che hanno condizionato la mia vita, ecc. aahhah mentre nella seconda quella con le domande si.....
conosco il mio carattere
io so bene qual'e il mio carattere cosa mi piace e come mi piace essere ma purtroppo le scelte di vita che ho fatto non permettono di usare il mio talento r il mio carattere mi sento spesso mortificata come poter riuscire a emergere senza dover cambiare tutto della vita che ho scelto?
a che serve?
A che serve avere talento se tanto in questa società i lavori migliori e la vita più comoda ce l'hanno solo le persone fisicamente belle o i ricchi che possono comprare tutto e tutti.
un pò di tutto
io ricordo la mia ribellione, la mia intelligenza ed enorme bontà poichè me lo ripetevano continuamente in collegio, per il resto riesco solo a vedere immegini di provazioni e abusi subiti. Forse per questo mi pongo tante domande ed ho mille incertezze, mi sento curiosa di tutto e non ho un luogo bene preciso dove vivere bene, certo adoro il mare e la sabbia, ma anche le montagne innevate, mi piace l'arte e non riesco a vivere senza musica, i miei sogni, anche ad occhi aperti, sono legati alla musica ed alla danza. Pur ricordando ed accorgendomi di tutto questo, non riesco a scoprire il mio talento, la mia mente vaga continuamente ed a volte sono molto stanca perchè non trovo un giaciglio su cui distendermi. Doriana
io
io conosco la strada ma non la direzione e di fronte alle scelte di qualsiasi genere resto ferma ad interrogarmi ma senza darmi risposta........che ne direbbe morelli?
Non so
Lo so che sembra assurdo ma leggendo le domande per aiutare a scoprire il mio talento non sono in grado di rispondere a nessuna. Non mi ricordo di aver fatto nulla di strano da piccola, non sò a quale cosa rinuncerei, non ho nessun senso particolarmente sviluppato. Non ho talento? Non lo so riconoscere? Donatella
Sondaggio
Tu come ti arrabbi?
Ti capita spesso di essere preso dall'ira? In quali situazioni? Partecipa al sondaggio di Riza e aiutaci a sapere se gli Italiani... sono arrabbiati!
Centro Riza di Medicina Naturale (Milano)
Quando ci si sente male, ricorrere alla psicoterapia significa prendersi cura di se stessi.
I colloqui di psicoterapia presso Centro Riza-Milano, in genere a frequenza settimanale, hanno come finalità il recupero del benessere.
Per informazioni e prenotazioni: 02 58 20 793.
Test
Le critiche ti pesano?
Un piccolo test per scoprire se sai accettare la disapprovazione o se la vivi come qualcosa che ti mette…in imbarazzo
fai il test



