Così ho detto addio all'orticaria
Psicosomatica

Così ho detto addio all'orticaria

I disagi psicosomatici indicano sempre che qualcosa non va nel nostro modo di vivere; comprenderne il senso e correggere la rotta li fa tramontare…

Quando su Riza psicosomatica parliamo delle capacità di autoguarigione presenti in ogni essere umano, molti rimangono perplessi; è davvero possibile? Certo: il nostro corpo è una macchina perfetta ma delicata che ha bisogno di essere "trattata" bene per funzionare a dovere. Soprattutto, ha bisogno che noi viviamo in armonia con le nostre inclinazione e che siamo rispettosi dei nostri "tempi". La storia che questa nostra amica lettrice ci racconta è significativa di come un'autentica guarigione passi sempre attraverso una piena consapevolezza del senso della malattia che ci colpisce. Ecco il racconto di Teresa.

Non è magia, è consapevolezza
"Un anno fa ero devastata da un’orticaria che, saltata fuori dal nulla, mi limitava la vita e soprattutto le relazioni: ero irritabile, nervosa e non riuscivo a godermi il compagno che finalmente, dopo gli anni di solitudine della separazione da un matrimonio sbagliato, avevo trovato. Così ho iniziato a pensare a cosa poteva dirmi questo sintomo e ho approfondito le mie letture in ambito psicosomatica. Ho capito che si trattava di una questione di spazio personale. Ho ragionato sul fatto che in effetti ero molto contenta per come sta andando la mia relazione, ma che forse era troppo presto per avere in casa un uomo dopo anni in cui ero abituata a gestire in autonomia la mia quotidianità - soprattutto per una persona indipendente come me. All’inizio ho avuto un po’ di resistenza perché mi sembrava di far torto al mio fidanzato, ma quando ho trovato il coraggio di esporgli i miei dubbi ho provato un gran sollievo. Ho cercato di impostare un nuovo modo di vivere la nostra relazione che non “invadesse” il mio piccolo spazio…  E ha funzionato! Non solo la relazione va ancora benissimo, ma l’orticaria è diventata sempre meno forte fino a scomparire. Mi sono rispettata nelle mie esigenze e il risultato non si è fatto attendere"           

Le macchie segnalano la rabbia trattenuta
Col prurito scatenato dalle macchie rosse, l’orticaria può segnalare due diverse situazioni emotive: una rabbia trattenuta che non trova espressione e si traduce nelle “fiamme” che compaiono sulla pelle, oppure una situazione esistenziale in cui ci si nega la fonte del proprio piacere, che viene ritrovato simbolicamente con i continui sfregamenti operati sul corpo. Teresa ha saputo ascoltarsi e riconoscere ciò che la caratterizzava: il bisogno, trovato dopo un matrimonio sbagliato, di avere spazi solo per sé. Sentirsi privata di questa dimensione ha scatenato una inconscia reazione di rabbia, che l’affetto per il suo fidanzato le impediva però di accettare consapevolmente. Quando ha accolto la naturale ambivalenza che aveva dentro di sé, anche il sintomo è sfumato.

Esercizio: trasformare il prurito in una maschera
- Mettiti a occhi chiusi in ascolto del tuo corpo. Prova a immaginare che il sintomo - il prurito, le macchie rosse - siano una maschera che ti sei calata sul viso. Quando l’hai visualizzata mentalmente, prova a chiederti: chi rappresenta questa maschera? Qual è la sua espressione? Ha i tratti distesi o accigliati? Dolci o sensuali? È serena o rabbiosa?
- In questo modo, attraverso un piccolo esercizio simbolico, dai un volto a una parte della tua energia bloccata e la aiuti dolcemente a emergere.

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