• home
  • benessere
  • dieta e salute
  • psicologia
  •  
 
 
 

Insonnia: l'identikit di chi ne soffre

 

 
Insonnia: l'identikit di chi ne soffre

Nell'insonnia si esprimono energie interiori inutilizzate. Come superarla cambiando le nostre abitudini diurne

 

Insonnia: che cos'è?

L' insonnia può essere paragonata a una spia sul cruscotto dell'automobile: quando si accende ci sta avvisando che in noi ci sono molte potenzialità che aspettano solo di essere espresse, ma che qualcosa le sta bloccando. La nostra vita quotidiana è evidentemente troppo povera di passioni e di interessi, così l'energia vitale rimane come in sospeso, in attesa: quella che non usiamo di giorno, si fa poi viva di notte sotto la forma dell' insonnia. È come se il corpo ci dicesse: «Non hai usato bene le energie che ti ho messo a disposizione, quindi perché mai dovresti riposare? Non ti lascio dormire finché non ti decidi a "stancarti" per davvero».

Il problema non è quindi l' insonnia, siamo noi. L' insonnia è solo un inizio di soluzione. Questo vuol dire che "bombardarla" di tranquillanti e pillole per farla sparire, non è una strada giusta. Al contrario, rinnovare i nostri interessi, limitare le attività routinarie e noiose, seguire di più i nostri veri desideri, al lavoro o con gli altri, è un buon modo per ascoltare il messaggio dell'i nsonnia.

Chi è più a rischio insonnia?

Quando parliamo di persone che soffrono di insonnia, è facile trovare caratteristiche tipiche e tracciare alcuni identikit.
Ecco i quattro più frequenti.

L'iperattivo

Perennemente in movimento durante le ore diurne, il soggetto iperattivo ha la sensazione di "buttare via" il tempo se non lo riempie di impegni. Ma quando questi diventano troppi, cade in preda al panico. È una persona insoddisfatta di una vita che vorrebbe rivoluzionare, ma non sa come. Vive intere giornate nelle quali esprime poco o nulla della propria natura, in balìa di un'iperattività fisica e mentale. Teme la passività e non ha un buon rapporto con la parte femminile della propria psiche.

Il dipendente

Non riesce a staccarsi dalle cose, dagli eventi e dalle persone, trascina i rapporti sentimentali e le amicizie anche quando sono inevitabilmente deteriorati. Inoltre, di solito mantiene legami quotidiani con la famiglia di origine, anche dopo aver realizzato la propria indipendenza. Tutto questo si traduce in una folla di pensieri inutili che ridondano nella mente, non permettendogli mai di "staccare" e favorendo l'insorgere dell' insonnia.

Il razionale  
 

Ha il terrore di cedere al nuovo e preferisce di gran lunga rimanere legato al passato. È spesso assorto e corrucciato anche quando si sta occupando di cose banali. La sua razionalità è ossessiva, uno stato ansioso che a volte risulta ben mascherato. Teme più di tutto di perdere il controllo: aggressività e passionalità sono tenute a freno rigidamente, ogni impulso è da sottoporre al vaglio e alla censura della razionalità.

Riza Psicosomatica

Abbonamento 12 numeri

Il primo mensile di psicologia in Italia, diretto da Raffaele Morelli, aiuta a occuparsi di sé per vivere bene e migliorare la qualità delle nostre relazioni. Parla di noi, delle nostre potenzialità creative e vitali e risponde in modo pratico ed efficace a tutti i nostri bisogni.

 
Acquista
 
Spesso allontana la sfera della sessualità perché rappresenta il momento in cui "ci si lascia andare."

Il rabbioso

Un breve discorso a parte va fatto riguardo chi non ha problemi ad addormentarsi, ma soffre invece di insonnia notturna. La persona si sveglia di soprassalto in preda a una fastidiosa ansia. Questi risvegli sono il prodotto di tutte le arrabbiature che il soggetto non ha smaltito, di tutti i rancori che non riesce ad abbandonare neppure di notte.

Ultimi articoli

Componente non configurato.
Moma 23/07/2009 14:42

Succede anche a me ultimamente

diciamo che quando decido di andare a letto è perchè ho sonno ma mi sveglio dopo poche ore alle volte 2 alle volte 3 di soprassalto me ne rendo conto perchè mi sedto rimbalzare sul materasso. Quindi mi alzo vado al bagno, bevo faccio un giro per casa e poi mi rimetto a letto..per fortuna mi capita, non subito, di riaddormentarmi. Non un sonno profondo ma alle volte è accompagnato da sogni di ogni genere..poteri rientrare nella categoria dei rabbiosi ma non mi sento particolarmente arrabbiata..

Effettua il Log In per lasciare un commento!
 
 

Sondaggio

Tu come ti arrabbi?
Tu come ti arrabbi?

Ti capita spesso di essere preso dall'ira? In quali situazioni? Partecipa al sondaggio di Riza e aiutaci a sapere se gli Italiani... sono arrabbiati!

Centro Riza di Medicina Naturale (Milano)

Quando ci si sente male, ricorrere alla psicoterapia significa prendersi cura di se stessi.
I colloqui di psicoterapia presso Centro Riza-Milano, in genere a frequenza settimanale, hanno come finalità il recupero del benessere. 

Per informazioni e prenotazioni: 02 58 20 793.

 

 

Pensieri di benessere

 

Test

Le critiche ti pesano?

Le critiche ti pesano?

Un piccolo test per scoprire se sai accettare la disapprovazione o se la vivi come qualcosa che ti mette…in imbarazzo

fai il test