Aggiungi un commento

Ell 05/05/2017 18:25

Io ho raccontato una versione diversa di me stessa a seconda della persona che avevo davanti.
Sono single, non ho problemi ad ammettere di essere single se parlo con una persona che accetta anche l'essere single.
Però tra parenti e conoscenti ci sono anche persone che considerano l'essere single come una vergogna, e allora a loro dico che sono fidanzata.
L'ansia di piacere a tutti ce l'ho sempre avuta, ma io faccio comunque quello che voglio. Semplicemente racconto bugie a chi non è disposto ad accettarmi per quella che sono.

Lo scorso anno ho visto una mia cugina, sapevo che lei vede l'essere single come una vergogna e allora le ho detto che sono fidanzata e convivo. Lei allora mi ha contestato perché lavoro mentre la donna deve fare la casalinga. Ci sono rimasta male ma ho risposto "Chi ti ha detto che lavoro? Non ho mai lavorato". E invece non è vero.

Per farmi accettare ho sempre mentito. Però la situazione è insostenibile.

riccardo 14/02/2017 14:32

Giosuè lascia che si dicano bugie ,chi le ascolta, deve valutare bene , e dire va bene , ma non è colpa mia.

giosue 14/02/2017 13:52

Matteo non si fidava delle persone, aveva una grande paura che potessero intenzionalmente travisato la realtà aveva paura, che gli altri lo chiamassero Giovanni e che le raccontassero un sacco di bugie aveva paura, anche dei media e di internet , un giorno fece una ricerca su una nota azienda tipo Facebook be non era un sociale network , ma era una azienda, che faceva dolci e disse ma io ho sempre creduto fosse un sociale network , allora fine si rivelò una bugia era un sociale network, allora pensai ah ma anch'io posso dire bugie e fare finta che sia vero , un giorno presi un accendino e mi brucia, lo scottature, mi ha fatto male, non potevo fingere , be morale della favola possiamo travisare la realtà perfettamente e a volte non c, e bisogno di essere psicotici per crederci davvero

Alchimista 13/02/2017 18:46

Vero !!! :-D

Pat 13/02/2017 09:53

Che angoscia!!!!