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Sei triste? Ecco cosa fare

 

 
Sei triste? Ecco cosa fare

La tristezza spazza via le nostre certezze e i nostri schemi mentali, creando uno spazio interno vuoto per farci rinascere

 

Se l'accogli, la tristezza ti rigenera

Perché giunge la tristezza?

La tristezza ci fa soffrire e dura a lungo? Succede perché, in genere, la accogliamo con un atteggiamento sbagliato. La viviamo con fastidio e speriamo che se ne vada in fretta. Ma qualsiasi emozione arriva per un motivo. Accettarla significa, in realtà, permetterle di svolgere più in fretta la sua funzione. Cercare di bloccarla, al contrario, equivale a prolungarla.

La tristezza arriva per mettere tra parentesi chi siamo, per mandare in crisi la nostra immagine pubblica, per mettere in dubbio una mentalità superficiale, che il più delle volte va contro la nostra natura più profonda.
La tristezza vuole cioè rompere l'idea che abbiamo di noi stessi: un'idea sbagliata che impedisce ai nostri veri talenti di esprimersi. Portandoci via dai riflettori, constringendoci a momenti di "buio", intende spazzare via tutte le nostre certezze, creando uno spazio interno di vuoto. Solo in questo vuoto, infatti, la nostra vera originalità potrà rinascere.

Limitiamoci a percepire la tristezza

Possiamo affrontare la tristezza con un differente atteggiamento mentale. Proviamo, quando ci accorgiamo di essere tristi e insoddisfatti, a non giudicare questi stati. Limitiamoci a dire: «In questo momento sono triste, e non so se sia bene o male».

Nello stesso tempo indirizziamo la nostra attenzione, durante la giornata, a quanto accade di nuovo o di inatteso intorno a noi. Piccole cose, cambiamenti minuti, novità. La nostra interiorità adora la parola "inaspettato", è il suo più grande nutrimento Quando per troppo tempo seguiamo lo stesso cliché e assumiamo nei confronti della vita i medesimi atteggiamenti, l'interiorità si ribella portandoci la tristezza.

Scoprire, durante la giornata, se è accaduto qualcosa di inatteso ci aiuterà da un lato a liberare la psiche dalla tristezza e dai suoi dolori e, dall'altro, a farci rendere conto che ogni giorno ci riserva una sopresa che ha bisogno di occhi attenti per essere vista.

Ansia e depressione

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Componente non configurato.
bypo76 27/08/2009 06:24

FONDIAMO UN FANS_CLUB: IL DONO DELLA DEPRESSIONE

sono bipolare da anni; l?ho scoperto molto dopo; inutili farmaci; ricoveri; psicoterapie vari individuali e non; ho perso la persona ke amavo nel senso ke mi ha lasciato perke nn se la sentiva pi§ di sopportare i miei sbalzi d umore; il mio attuale compagno e al limite della sopportazione per nn parlare dei miei genitori ke nn sanno piu come trattarmi; le han provate tutte; ho perso il lavoro e dipendo da loro: eppure nella mia euforia ipomaniacale mi rendo conto della fortuna di noi depressi/bipolari ecc: solo chi ne soffre puo capire: e allora mettiamoci al servizio del mostro prossimo; depresso/bipolare: solo noi lo potremo aiutare e magicamente alla fine sar° lui che ha aiutato noi: io vogliio crederci: quando pensi che sia finita é proprio allora che inizia la salita: venditti

tramonto50 21/08/2009 21:30

è dura combatterla la depressione

sono tre anni è più che c'è questa tristezza, quando arriva è terribile vedi tutto buio senza speranza . ma poi qualcosa dentro di me si è ribellata . . cerco di uscire . mi sono iscritta alla prot. civile forse aiutando le altre persone ma anche stare con altre persone ci aiuta . ho letto libri di morelli, non volevo prendere medicine è fine adesso ci sono riuscita . ma ogni tanto torna , tornano le lacrime la voglia di farla finita . ti chiedi che senso ha la vita .cerco di non pensare a quello che succederà domani .vivo il momento . è dura però . ciao a tutti

chessmar 20/08/2009 08:58

La felicità esiste ?

Mi sento triste ormai da tantissimo tempo. Non sono soddisfatta della mia vita. Ho fatto scelte sbagliate. Troppe forse. Scelte che hanno condizionato tutta la mia vita. Ora vivo nell'attesa che accada qualcosa di particolare, di inatteso, piacevole , che mi dia uno stimolo, una scossa per svegliarmi da questo torpore che si è impossessato di me.
Margherita

marraroberta 15/08/2009 17:25

malinconia

sento un vuoto dentro che non posso descrivere a nessuno...ero felice poi..per questa mia incapacità di pensare da sola senza farmi condizionare ho distrutto ciò che mi aveva sollevato da terra lasciando alla mia anima e al mio corpo di entrare in una dimensione sublime...!oggi mi volto indietro desiderando che tutto è un incubo dal quale tra un pò mi sveglierò....poi..mi accorgo che è realta questa quotidiana malinconia! RO

tappa1967 29/07/2009 14:15

claudia

io sono depressa da quasi tre anni, guardo profondamente dentro me stessa, ma non sono ancora guarita; mi hanno anche ricoverata ma non è servito a nulla, quel vuoto è ancora dentro di me, mi sento invisibile davanti agli altri, infatti esco di rado, ed ora ho paura persino di dormire...

liliana 21/07/2009 16:49

in questo istante .....

sono triste, il tutto è arrivato con dei pensieri e sono proprio andata a leggere la tristezza, guardo la foto e mi vien da piangere.LILIANA

sim_ale 20/07/2009 13:50

sono triste

sono triste da tanto tempo, ho fatto scelte importanti che mi hanno resa felice, ho scelto la vita che volevo, non tornerei indietro ma...la vita ha giocato con me. Mi ha messo di fronte a carte mescolate, di colpo, ha cambiato lo stato delle cose e ora mi trovo davanti ad una finestra dalla quale mi sono affacciata x tanto tempo ... il panorama è cambiato ci sono monti dove c'era il mare...ci sono lacrime dove adesso dovrebbe esserci solo il sorriso... Sono triste. Mi siedo e guardo la mia tristezza. Aspetto. Foale.

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L'istituto Riza di Medicina Psicosomatica, fondato nel 1979 da Raffaele Morelli insieme a un gruppo di medici, psicologi e ricercatori, ha lo scopo di studiare l'uomo come espressione dell'unità psicofisica, riconducendo a questa concezione l'interpretazione della malattia, della sua diagnosi e della sua cura. 

Per informazioni e appuntamenti per psicoterapie: 02 58 20 793.

I colloqui di psicoterapia sono svolti anche presso il Centro Riza di Medicina Naturale (Milano)

 

 

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