• home
  • benessere
  • dieta e salute
  • psicologia
  •  
 
 
 

Ansia da primo appuntamento? Come superarla

 

 
Ansia da primo appuntamento? Come superarla

Siamo talmente preoccupati di fare una bella figura che spesso commettiamo l'errore di indossare una maschera per apparire più interessanti o semplicemente diversi.

 

Il primo appuntamento è sempre accompagnato da un pizzico di agitazione, che per alcuni si trasforma in vera e propria ansia, paura di non piacere, di non esser abbastanza interessanti o all'altezza. Il rischio è che questi timori ci spingano a rinunciare alla spontaneità, che dovrebbe essere l'elemento fondamentale del primo incontro, e ad assumere atteggiamenti falsi e distanti da quelli che ci caratterizzano realmente.  La paura può farci sentire inadeguati e banali, da qui la tentazione di indossare una maschera, di recitare una parte. Proporsi diversamente da come si è, cercare di essere come si pensa che l'altro vorrebbe, presentare una versione costruita di sé non solo toglie autenticità al primo appuntamento, ma può portarci all'interno di un circolo vizioso da cui diventa difficile uscire. Se la maschera indossata dovesse piacere, tornare ad essere noi stessi, mostrare la nostra vera identità e comportarci in modo spontaneo potrebbe risultare complicato e innescare in noi ulteriori paure, dubbi e preoccupazioni che ci "costringono" a recitare il ruolo messo in scena durante il primo appuntamento.

Le paure legate al primo appuntamento

LUI: timori legati alla possibilità di un flop sessuale.

LEI: terrore di non piacere fisicamente.

ENTRAMBI: ansia di dire o fare qualcosa di sbagliato e di non essere sufficientemente interessanti.

Alla base di queste paure possiamo trovare forme di insicurezza, scarsa autostima e conoscenza di sé, unite al tentativo di avvicinarsi il più possibile a modelli irraggiungibili imposti dai media, che negli uomini si declinano in brillantezza e prestanza sessuale, nelle donne in corpo statuario, mozzafiato e atteggiamento provocante.

I consigli

Spesso il primo appuntamento è anticipato da una serie di "rituali scaccia ansia", ai quali dedichiamo un tempo infinito e che in realtà rischiano solo di accrescere la nostra agitazione generando nuove preoccupazioni. Proviamo ad esempio a ridurre l'uso smodato di rinfrescanti per l'alito (un abuso, tra l'altro, può causare gastriti), eliminiamo le prove di sorrisi e ammiccamenti davanti allo specchio e teniamo a mente che le telefonate interminabili con gli amici non solo non ci aiutano a diluire la tensione ma a volte la amplificano, mantenendo la nostra attenzione focalizzata solo sull'incontro. Del tutto inutile è immaginare "come sarà", provando magari frasi a effetto e atteggiamenti da persona brillante.

Quando arriva il momento del primo appuntamento e ti trovi con l'altra persona, piuttosto, dimenticati di te, concentrati su ciò che ti racconta, osservala e ascoltala senza preoccuparti di come appari. Sposta insomma l'attenzione da te a lei: questo ti aiuterà a distogliere i pensieri dai tuoi presunti difetti. E se ti senti in ansia, non cercare di scacciarla e non vergognartene: l'ansia non va negata, ma percepita e accolta. Solo così smette di essere una sabotatrice e diventa adrenalina a disposizione per farti sentire presenta alla situazione.

Il sesso è amore

Raffaele Morelli

Dopo lo straordinario successo di "Ama e non pensare", Raffaele Morelli torna ad affascinarci e provocarci con un libro intenso e rivoluzionario sul sesso. Prendendo di petto e in contropiede la nostra morale e il nostro pensare comune, Morelli ci mette faccia a faccia con una verità potente e ineludibile: siamo davvero noi stesso soltanto quando facciamo l'amore...

 
Acquista
 

Ultimi articoli

Accedi al sito per lasciare un commento!
 
 

Test

Sei a rischio panico?

Sei a rischio panico?

Esistono abitudini, modi di comportarsi e di pensare che possono dirci se siamo più o meno predisposti agli attacchi di panico. E tu?

fai il test
 
 

Istituto Riza di Medicina Psicosomatica

L'istituto Riza di Medicina Psicosomatica, fondato nel 1979 da Raffaele Morelli insieme a un gruppo di medici, psicologi e ricercatori, ha lo scopo di studiare l'uomo come espressione dell'unità psicofisica, riconducendo a questa concezione l'interpretazione della malattia, della sua diagnosi e della sua cura. 

Per informazioni e appuntamenti per psicoterapie: 02 58 20 793.

I colloqui di psicoterapia sono svolti anche presso il Centro Riza di Medicina Naturale (Milano)

 

 

Sondaggio

Gemmoterapia, quanto ne sai?
Gemmoterapia, quanto ne sai?

Raccolti in primavera e pronti all'inizio dell'estate, i rimedi gemmoterapici sono un metodo di cura particolarmente efficace. Tu li conosci?

 

 

L'istinto

Osho

18,00 €
Acquista
 

Pensieri di benessere