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mia 01/09/2015 22:01

Idem... A me prima diceva che ero la persona che lo capiva di più al mondo. Ora mi ha detto che non l'ho mai capito. Mah... Mistero... E anche io lo rivorrei. Ma rivorrei la persona di prima. Non questa di adesso che mi rinfaccia qualsiasi cosa. Ma può una persona cambiare da un giorno all'altro? Anche questo rimane un mistero...

Rossella 01/09/2015 21:20

Elly provo le stesse cose.vorrei tornare a stare con la persona che conoscevo...ma non so se esiste ancora.e anche un'altra cosa ci accomuna: lui ha iniziato a cambiare dopo aver trovato lavoro e aver conosciuto delle nuove persone.mi ha detto che questi colleghi e colleghe lo capiscono,a differenza mia.scrivi!

Elly 01/09/2015 21:05

Geazie Davide anzi grazie a tutti voi. All'inizio ho avuto contro tutta la mia famiglia perché avevo fatto stressare l'uomo "più buono del mondo". Mio padre non mi ha parlato per giorni (lui era stato molto abile a farmi terra bruciata intorno). Poi quando ho rivelato che stava con un'altra tutto è cambiato. L'hanno schifato. Io ho odiato loro perché non mi avevano supportato, ma li capisco.. Vivo al sud in un paese che è ancora un po all'antica e anche i miei familiari lo sono. E per loro era come un figlio. Un figlio che hanno cresciuto e aiutato anche economicamente. Poi ha iniziato a guadagnare un sacco di soldi e forse si è montato la testa. Ci sono famiglie che vivono con molto meno di quello che avevamo noi eppure vivono bene. Noi non ce l'abbiamo fatta. Io e lui facciamo lo stesso lavoro (ma per carità il mio non vale niente! Tutto quello che faccio io è una cazzata che lui potrebbe fare ad occhi chiusi) ma in ambienti diversi. È un lavoro che ti porta spesso ad avere tentazioni .. C'è molta promiscuità... Io lo credevo immune da tutto. E invece..scusate se scrivo ma devi farlo altrimenti impazzisco: adesso è qui con me che gioca con la bambina.. Non posso stargli accanto perché anche il suo odore mi fa impazzire. Mentre scrivo penso che è la prima volta che lo faccio apertamente e di questo vi devo rimgraziare , con voi non mi sento giudicata e posso dire che mi manca! Si perché mi manca eccome. Gli ho insegnato tutto io ma proprio tutto e adesso gli vado stretta. Anzi mi schifa. Mah.. Lo vedo invasato , uno che pensa solo all'aspetto esteriore. Un uomo così non lo vorrei accanto ma se mi chiedete che faresti se tornasse vi risponderei che lo rivorrei ! Ma come era prima. Ecco questa è un'altra cosa che non dico a nessuno anzi dico tutt'altro. Grazie per avermi ascoltato. Vorrei farvi vedere la mia piccina com'è bella.. Non so come fa a resistere lontano da lei. Un abbraccio

Rossella 01/09/2015 20:32

Non parliamo di rinfacciare le cose...è una cosa che non ho mai tollerato,figuriamoci ora che non ho sentito altro dalla persona che amo(-avo?) e che nel primo periodo dopo la rottura mi stava davvero mandando al manicomio insieme a un senso di colpa micidiale.l'unica cosa che ad oggi è cambiata è proprio questa,ho capito che non è tutta colpa mia.oggi ho riletto un libro che avevo letto proprio l'anno scorso in questo periodo,"per dieci minuti" di Chiara gamberale...ve lo consiglio

dan 01/09/2015 20:05

Ho scritto ormai parecchi mesi fa, lasciato dopo dieci anni dall'amore della mia vita. Vi assicuro che si riesce a sopravvivere (infatti sto scrivendo...). Il dolore viene a ondate che pian piano si diradano. Il mal di cuore, l'oppressione al petto, la disperazione implacabile, l'insonnia totale non durano più di 4 o 5 mesi. Il male non va via in tempi brevi, in più c'è tutta una presa d'atto esistenziale, bilanci, il riposizionamento nell'universo...che logora, ho perso dodici kg (magari per qualcuno può essere il minore dei mali..), io è da quasi un anno che sto di merda. Adesso resta la parte meno "drammatica" ma ugualmente difficile: provare ad essere positivi, non augurarsi di invecchiare il più velocemente possibile...guardarsi intorno con speranza e fiducia; è una fase più subdola secondo me, ma essendoci dentro in pieno non so bene cosa dirvi; ultima cosa: ho una totale preclusione per il supporto psicologico, ma è un pregiudizio e magari a qualcuno può essere utile ma - personalmente - non credo alle ricette per tutte le stagioni, ai counselor, ai motivatori, alla forza interiore; conterei più che altro su pazienza e abnegazione; la cosa che trovo più difficile è ammettere di essere diversi da prima dell'abbandono e agire di conseguenza. E poi anche la "fretta" da età che avanza (48). Un sorriso a tutti/e voi

Davide 01/09/2015 19:15

Elly col senno di poi sono tutti bravi a rinfacciare le cose. Ai rinfacci che lui tifa, non dargli mezza virgola d'importanza perchè non ne vale assolutamente la pena! Puo anche darsi che la sua coscienza sporca li faccia dire certe cose (anzi sono sicuro che è cosi). Forza concentrati su te stessa adesso anche se è dura..e ricordati che ci siamo anche noi quando ne hai bisogno. Un'abbraccio...

Elly 01/09/2015 17:10

Ho letto e riletto i vostri commenti e le vostre storie.. Veramente avrei potuto scriverle io.. Noi ci conoscemmo all'università, ci sostenemmo a vicenda. Adesso mi rinfaccia che io senza di lui non mi sarei laureata. Assurdo. Mi rinfaccia di averlo quasi costretto a sposarci quando lui era un grassone senza esperienza. E io che credevo alla favola della principessa che ha sposato il principe azzurro. Ora è magrissimo e mi ha detto che vuole rifare l'intervento di addominoplastica perché ha ancora un po di pancetta.. Non lo riconosco più. La figlia la vede come un ostacolo, non ha amore per lei. Forse un giorno lo capirà.

Mia 01/09/2015 16:35

Elly io mi auguro che passi il più in fretta possibile perchè adesso come adesso, dopo due mesi, fa ancora un male terribile e a differenza tua io piango!!! Tu, anche se non è facile, concentrati su tua figlia e pensa il meno possibile a lui.
Io a differenza tua non riesco a perdonarlo per il male che mi ha fatto. Magari in futuro succederà. Adesso come adesso il perdono per il trattamento che mi ha riservato non lo posso accettare.

Rossella 01/09/2015 08:06

Elly sei e sarai un'ottima madre!

Elly 01/09/2015 00:37

E invece passerà e sarà soltanto un brutto ricordo. E forse l'amore busserà ancora alla nostra porta. Per il momento spero solo di essere una buona mamma e di non insegnare a mia figlia il fallimento. Amare significa liberare e io auguro a mio marito di essere felice davvero. Se si fosse fidato di me l'avrei aiutato ma non costringendolo a stare con me. L'avrei liberato. Questo non vuol dire che non faccia male. Fa male da spezzare il cuore. Credere di averlo per sempre..di non poter invecchiare più insieme..svegliarsi al mattino e non trovarlo accanto.. O peggio ritrovarsi davanti un perfetto sconosciuto, uno che ti guarda con occhi di odio perché il transfert gli fa credere che gli hai rovinato la vita.. Si fa davvero malissimo. Ma io non ho pianto mai. E non perché ho mia figlia (e chi di voi ha figli può forse capirmi). Guardare la mia piccina che adesso ha sette mesi e non riuscire a farne la propria priorità.. Sentirsi per questo un mostro perché tutto il mondo ti dice : pensa a tua figlia! Credo che il modo migliore per uscirne è perdonarli. Il perdono ti fa superare tutto. Buonanotte amici.