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Diego 26/10/2016 06:05

"Un tempo, presso le società tradizionali, la figura dell'anziano era tenuta in grande considerazione.." I tempi sono cambiati e, oggi, per la società, un buon rimedio è riflettere sinceramente sulle vacuità di cui si vanta... "fastfood e lifting "..per esempio. (a mio avviso, ovvio)

Alessandra 25/10/2016 14:32

Faccio parte di un gruppo di lettura. A turno leggiamo ai bambini nella biblioteca comunale e in pediatria presso l'ospedale della città dove abitiamo. E' bellissimo e consigliato come terapia anti stress.

Paola 25/10/2016 07:27

Ci sono tanti modi di raccontare, non importa se non si interessa..
Per esempio il diario di Facebook , dove raccontare della propria umanità, forse più a se stessi che agli altri...si lascia una traccia, un parola al vento...sarà la sensibità altrui a coglierla e farne tesoro....credo che forse aiuterebbe molti anziani a non chiudersi in un atteggiamento di sfiducia.
L'importante è non rendersi fragili, preda facile delle persone senza scrupolo.
L'uomo ha bisogno di raccontarsi, non tanto per trovare un plauso, quanto per autodeterminarsi.

Diego 24/10/2016 15:26

Aggiungo : In un'isola dell' Oceania, un popolo vive lavorando solo tre ore al giorno. Poi, passa il resto del tempo dedicandosi alla famiglia. È un buon esempio,...(a mio avviso). Il confronto, d'altra parte, serve a mettere in evidenza le lacune della nostra società occidentale. Il tempo che si trascorre insieme all'anziano, non solo serve a condividere il racconto, che è un mezzo e non un fine, però serve soprattutto a nutrire la relazione.

SUSANNA 24/10/2016 14:04

Avete qualche rivista o libro adatto ad aiutarci a riscoprire l'arte del raccontare le fiabe?