Attacchi di panico: impariamo a riconoscerli

 

 
Attacchi di panico: impariamo a riconoscerli

Gli attacchi di panico sono crisi d'ansia molto acuta che si presentano con sintomi precisi: riconoscere gli attacchi di panico è il primo passo per la loro cura

 

Il disturbo da attacchi di panico

Il disturbo da attacchi di panico (DAP) si manifesta con episodi molto intensi di ansia, della durata di 15-30 minuti di estrema apprensione e forte disagio. Gli attacchi di panico vengono quindi vissuti come assalti improvvisi e imprevedibili di angoscia e terrore, senza che esista alcuna motivazione apparente che possa giustificare tanta paura. Gli attacchi di panico irrompono quasi sempre nelle più comuni situazioni della vita quotidiana e questo li rende ulteriormente spaventosi, poichè chi ne soffre non riesce a identificare alcuna situazione "esterna" che inneschi gli attacchi di panico.

I sintomi del Disturbo da Attacchi di Panico (DAP)

Per giustificare una diagnosi di disturbo di attacchi di panico ccorre che le crisi siano caratterizzate dalla presenza di quattro o più dei seguenti sintomi

- Difficoltà respiratorie.

- Paura di morire o di impazzire.

- Aumento della frequenza cardiaca e/o palpitazioni.

- Sudorazione.

- Dolori al petto.

- Vertigini, stordimento, tremori, brividi o al contrario vampate di calore

- Formicolio o intorpidimento alle mani, al viso, ai piedi o alla bocca.

- Rossore al viso e al petto.

- Nausea o disturbi addominali

- Dissociazione, percezione di non essere  nel proprio corpo.

- Terrore, angoscia e sensazione che qualcosa di orribile stia per accadere.

- Pianto incontrollabile  (spesso anche dopo la crisi acuta degli attacchi di panico).


Come distinguere gli attacchi di panico da:

Paura: un freno davanti ai pericoli

Sei stiamo attraversando soli di notte un quartiere malfamato, o se dobbiamo affrontare un esame universitario e sappiamo di essere impreparati, ci può venire una forte agitazione. Non si tratta evidentemente di attacchi di panico, ma di paura, del tutto fisiologica in tali situazioni. Senza la paura non saremmo "frenati" nelle situazioni pericolose e passeremmo la vita fra un rischio e l'altro.

Ansia: un'angoscia che non paralizza

"Ci sono dei giorni nei quali non uscirei di casa, tutto mi angoscia, mi spaventa e mi rende irritabile e se penso alle cose che devo fare mi assale il timore di non riuscire ad affrontarle". Ecco l'ansia emozione diversa dalla paura, ma anche dagli attacchi di panico perchè non è paralizzante.

Fobia: la fa crescere un oggetto scatenante

"Odio i ragni: se solo penso che uno di loro possa sfiorarmi mi sento svenire". La fobia è la certezza che situazioni quotidiane del tutto innocue possano colpirci mortalmente, tanto da condizionare l'esistenza. Proprio la presenza di un oggetto scatenante (il ragno) indica che non siamo in presenza di attacchi di panico.

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In un momento delicato come quello della crisi acuta da attacchi di panico, saper fare le cose giuste ed evitare i comportamenti nocivi è più che mai importante. Applicare alcune regole semplici e concrete può ridurre l'intensità dei sintomi e far vivere meno drammaticamente gli attacchi di panico.


SÌ: cosa fare quando arrivano gli attacchi di panico

Proteggersi Sottrarsi, anche solo per poco, al contesto (luogo, situazione o incontro) nel quale gli attacchi di panico sono esplosi. Se ciò non è proprio possibile, sarebbe comunque preferibile cercare di defilarsi un po', ad esempio togliendosi dal centro della scena.

Mettersi comodi Ovunque ci si trovi, cercare di mettere al più presto il corpo nella posizione più comoda possibile, compatibilmente alla situazione. Evitare la posizione sdraiata, che spesso peggiora i sintomi degli attacchi di panico.

Cercare frescura Tra i sintomi più sgradevoli c'è la sensazione è di avere troppo caldo, di avvampare. Per alleviare questo "fuoco" si può allora cercare, se si è all'aperto, la freschezza dell'ombra o del vento; se si è in casa, si può creare un po' di corrente aprendo le finestre.

Chiedere aiuto Se si ha la sensazione di perdere il controllo e di cadere in preda all'angoscia, è bene individuare qualcuno che possa stare vicino per la durata degli attacchi di panico. Se non c'è nessuno, si può "chiedere aiuto" alle cose: un oggetto "positivo", un rituale rassicurante, una distrazione.

NO: cosa non fare quando arrivano gli attacchi di panico

Lottare Non si deve resistere a ogni costo e non bisogna cercare di opporsi. Gli attacchi di panico chiedono spazio e tempo e se questi ultimi non vengono loro "concessi", aumenteranno d'intensità finchè non diminuirà la nostra caparbietà. Meglio allora abbandonare ciò che stava facendo, cedere, limitarsi a osservare.

Fingere Quando si ha un vero disturbo da attacchi di panico è impossibile dissimulare e fingere di star bene. Anche questo peggiora le cose e aumenta la tachicardia. È meglio dichiarare il malessere e potersi così dedicare a sé stessi.

Scappare In preda alla paura di morire, si può avere l'impulso di correre o di muoversi in modo concitato, senza guardarsi attorno, esponendosi così al rischio di incidenti o cadute. Bisogna fare il possibile per restare presenti a sé stessi.

Forzare il respiro Le difficoltà respiratorie indotte dagli attacchi di panico, portano istintivamente a "cercare aria" con inspirazioni massimali e frequenti. Ciò manda il sangue in alcalosi, accrescendo la stessa sensazione di angoscia. Si deve dunque cercare di respirare normalmente.

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LisaeAaron 20/06/2014 00:54

Ciao a tutti! Sono una ragazza di 21 anni e da poco tempo soffro di attacchi di panico con relativa ansia che mi perseguita tutto il giorno. Sono ipocondriaca al massimo, ogni volta che il mio corpo accenna qualche dolorino, penso subito al peggiore dei casi. I miei attacchi di panico generalmente iniziano a letto, di notte. Più ci penso e più i sintomi aumentano : formicolii, tachicardia, senso di svenimento, dolore allo stomaco, fitte al cuore e sopratutto la grande paura di morire. Ogni giorno è sempre la stessa storia, non voglio mai rimanere da sola, ho paura di qualsiasi cosa e non so più come fare per tirarmici fuori.

Domenico pupillo 15/06/2014 21:53

Ho 28 anni e sono quasi 10 anni che soffro di dolori al torace ho fatto tutti i tipi di accertamenti risultati sempre negativi analisi di sangue elettrocardiogramma,ecocardiogramma,holter,prova da sforzo, rx torace,tac toracica,gastroscopia,ecc.... e li ho ripetuti per anni sempre con esiti negativi a parte una gastrite erosiva e un epatite B ma il resto tutto negativo i dottori mi anno riferito una sindrome ansiosa e mi hanno prescritto degli ansiolitici come tranquirit 10 gocce alla sera efexor 75mg 1 alla mattina e xanax 1mg alla mattina ma sinceramente non mi sta facendo nessun effetto dalla mattina che mi svegli mi si accentra questo dolore al torace e non si toglie ,non ho voglia di uscire nemmeno più di casa con mia moglie e i miei figli o paura che mi venga qualcosa per strada ho paura non vado al mare o paura per fino di allontanarmi in macchina sono sempre agitato e nervoso mi vengono gli attacchi di panico improvvisamente. non riesco piu a vivere in questo modo non so a chi rivolgermi ho bisogno di aiuto mi potete consigliare una cura migliore cordiali saluti

Alfredo 15/06/2014 17:34

operato di meningioma ma in coma nel 97, due infarti recenti, farmacoresistente in terapia antiepilettica e cardiologica continua, ho quattro recidive di meningioma nel fronte temporale dx di piccole dimensioni (2 x 0,8cm - 1 x 1cm ed 1 da 1,5 cm) da qualche mese ho forti attacchi di panico due o tre volte al giorno e non so che fare visto che anche il mio neurologo avendoci provato farmacologicamente senza risultato (ho smesso perchè sbandavo ed avevo la memoria offuscata), da chi potrei andare o che fare qui a Napoli per comprendere e risolvere l'ulteriore problema??? Grazie

anna 26/05/2014 12:42

ciao lea...anch'io sto seguendo una cura omeopatica e volevo chiederti quali sono i prodotti che tu usi..io noto pochi miglioramenti..grz!

sata 09/05/2014 01:47

In questo momento ho un attacco di panico...e mi vengono sempre quando sono a cavallo del ciclo mestruale, ma !!!!!
mamma mia tante volte riesco da sola a farlo passare altre come stasera prendo gocci di en sono 16 anni che ne soffro e ne ho 36 sono sotto cura da na psicologa.... la cosa brutta e sono tutto questo insieme di malesseri che mamma mia fanno starr male... e di notte al buio nel letto non e il massimo daiiii gorza ragazzi :-)

pasquale 06/05/2014 09:58

Ciao bea, come dici tu, spesso è impossibile evitarli, ma con costanza e forza di volontà si possono affrontare meglio! Sono attimi di paura e angoscia, ma quando passeranno, perché passeranno prima o poi, ci scopriremo ancora piu forti e determinati! Sii sempre forte bea...un abbraccio!

Bea 03/05/2014 11:14

Ciao a tutti !!io ho 22 anni e da qualche mese soffro di attacchi d'ansia! .. E' veramente dura superarli.. Si ha sempre paura di essere colti all'improvviso.. E spesso lo stesso pensiero ci porta poi all'ansia. Io sono accompagnata da questo senso di angoscia in ogni attimo della mia giornata ... Sono sempre lì a controllarmi... E mi ripeto in continuazione , che è solo un passaggio della mia vita .e che con tanta costanza e forza passerà . Cerco di lavorare soprattutto con la mia mente , così che quando li avrò superati del tutto mi sentirò ancora più forte! E' importante pensare positivo ... Anche se in quegli attimi e' impossibile.. Ma pensate come se fosse qualcosa di naturale che può venire a chiunque . Soprattutto in quegli attimi pensate ok mi farò sorpassare da quest'attacco, senza evitarlo.. Perché evitarlo ci rende solo più nervosi. Soprattutto Non evitate ciò che vi spaventa...e cercate di fare ciò che veramente volete fare!Aspetto anche io vostri consigli.un grande abbraccio

pasquale 30/04/2014 13:09

Ciao ragazzi, sudore alle mani, dolori al petto, tachicardia ecc... sono tutti sintomi dell'ansia! Ne ho sofferto per parecchi anni anche io, ma ora le cose vanno un tantino meglio! Se da soli non riuscite a superare questi brutti momenti, parlatene con uno psicologo, presenti in ogni a.s.l. col solo pagamento del ticket!
NON MOLLIAMO RAGAZZI!!!!!

Miriam 30/04/2014 09:29

Io ho continui attacchi di panico dalle 2 alle 5 volte a settimana e cominciano sempre con dolori al petto da tipo pugnalata a senso di bruciore =(sono 4 anni che ne soffro e ho solo 24 anni =, (

rox 28/04/2014 15:38

ciao a me capita di agitarmi....sudano le mani e mi viene la paura di perdere il controllo di impazzire....io cerco di rilassarmi ma c'è sempre questa paura che possa arrivare ancora piu forte......prendo solo cose omeopatiche.....vediamo come andrà

 

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L'istituto Riza di Medicina Psicosomatica, fondato nel 1979 da Raffaele Morelli insieme a un gruppo di medici, psicologi e ricercatori, ha lo scopo di studiare l'uomo come espressione dell'unità psicofisica, riconducendo a questa concezione l'interpretazione della malattia, della sua diagnosi e della sua cura. 

Istituto Riza di Medicina Psicosomatica
Via Quadronno 20, 20122 Milano.
Per informazioni e appuntamenti per psicoterapie: 02 58 45 96 24 (dal lunedì al venerdì, 9-13, 14-18). 

 

 

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