Quando arrivano gli attacchi di panico, immagina di dover far nascere una nuova parte di te: è il modo più veloce per mandarli via
Attacchi di panico: come superare le crisi
Durante gli attacchi di panico: consigli per fronteggiare la crisi
La prima cosa da fare in caso di crisi da
attacchi di panico, è di cercare una posizione comoda: se ti senti costretto, liberati della cintura o allenta un bottone della camicia. Concentra poi la tua attenzione sul respiro e cerca di fare respiri corti, superficiali e regolari.
Cerca di fare attenzione ai sintomi che accompagnano la crisi da
attacchi di panico: senso di oppressione al petto, formicolio agli arti, capogiri o sudorazione fredda...
Intervieni su di essi, massaggiando lentamente ma anche con vigore la parte in cui si condensa il malessere. Per esempio, se avverti l'oppressione al petto, massaggia il torace; se invece avverti un formicolio alle braccia o alle gambe, massaggia gli arti; se ti senti il viso sudato o infiammato dal calore, massaggialo con entrambe le mani, come se dovessi liberarti, attraverso il massaggio, della tensione che percepisci, facendola fuoriuscire verso l'esterno. Il movimento deve essere deciso, come se stessi spingendo fuori da te la forza che smania di emergere e che ha causato la stessa crisi da
attacchi di panico.
Ricordati che gli
attacchi di panico passano sempre.
A questo punto ti accorgerai che l'attacco, arrivato all'acme, comincia a diminuire. L'intensità che caratterizza la crisi da
attacchi di panico andrà via via scemando, mentre tu avvertirai una sensazione di svuotamento, di grande stanchezza mista a sollievo. Proprio come accade dopo aver partorito.
Rimettiti nella tua postura abituale e lascia fluire liberamente sensazioni e parole, impegnandoti a non censurare azioni e reazioni spontanee. Per esempio: ti senti di dire parole che ti sembravano inopportune? È il momento di pronunciarle e di liberarsi da un eccesso di autocontrollo. Scalci o tiri un pugno? Gli
attacchi di panico segnalano che hai in te delle istanze aggressive da esprimere. Sorridi o ti commuovi? Forse è giunto il momento di arrendersi alle emozioni, che emergono prepotentemente proprio grazie alla crisi da
attacchi di panico.
Attraverso il panico, tutta l'energia vitale precedentemente compressa dentro uno stile di vita inadeguato viene scaricata di colpo, creando un sovraccarico che ci fa sentire completamente travolti. Se però seguiamo questi semplici consigli, sarà più semplice cogliere il messaggio "vitale" che l'attacco porta con sé e imparare, un po' alla volta, a modificare il nostro atteggiamento mentale nei confronti delle sfide della vita.
Curare il panico
Raffaele Morelli, Vittorio Caprioglio
Questo libro ci offre un’'interpretazione psicosomatica del panico che ci aiuta a capire come questo disagio sia provocato da un desiderio inconscio di liberarsi da tutto ciò che si è costruito artificiosamente attorno a sé. Il testo comprende numerose tecniche e rimedi antipanico elaborati tenendo conto degli insegnamenti delle medicine tradizionali.
Ultimi articoli
Test
Sei a rischio panico?
Esistono abitudini, modi di comportarsi e di pensare che possono dirci se siamo più o meno predisposti agli attacchi di panico. E tu?
fai il testIstituto Riza di Medicina Psicosomatica
L'istituto Riza di Medicina Psicosomatica, fondato nel 1979 da Raffaele Morelli insieme a un gruppo di medici, psicologi e ricercatori, ha lo scopo di studiare l'uomo come espressione dell'unità psicofisica, riconducendo a questa concezione l'interpretazione della malattia, della sua diagnosi e della sua cura.
Per informazioni e appuntamenti per psicoterapie: 02 58 20 793.
I colloqui di psicoterapia sono svolti anche presso il Centro Riza di Medicina Naturale (Milano).
Sondaggio
Gemmoterapia, quanto ne sai?
Raccolti in primavera e pronti all'inizio dell'estate, i rimedi gemmoterapici sono un metodo di cura particolarmente efficace. Tu li conosci?





