PENSIERO RIZA
Cellulite
Cellulite: che cos’è?
La cellulite è un processo infiammatorio del tessuto adiposo che porta alla ritenzione e al ristagno di liquidi negli spazi intercellulari; compare nel tessuto sottocutaneo di alcune parti del corpo: cosce e natiche, ma anche addome, ginocchia, braccia, dorso. La cellulite può avere diverse cause. Tra queste: insufficienza venosa degli arti inferiori, sovrappeso, abuso di farmaci, pillola anticoncezionale, predisposizione genetica, gravidanza, menopausa.
Cellulite: che cosa vuol dire?
La cellulite, pur essendo un processo in larga misura inevitabile, in molti casi si associa ad una decisa rinuncia alla femminilità. Si può evidenziare infatti una stretta analogia tra la stasi dei liquidi del corpo e una stasi di tipo energetico-esistenziale.Il corpo delle donne che hanno subìto un trauma amoroso cerca, attraverso la cellulite, di proteggersi da un ulteriore dolore; in presenza di una forte delusione, la cellulite localizzata su natiche, fianchi e cosce sviluppa dei “cuscinetti” che ammortizzano il rischio di nuovi colpi e di ferite sentimentali. La persona segnala così la rinuncia a un nuovo coinvolgimento affettivo e sessuale, creando con la cellulite una “corazza”. Nelle zone colpite dalla cellulite la cute diventa rugosa e spessa, come a proteggere il soggetto dalle “aggressioni” esterne, il tessuto si fa fibroso, riducendo la sensibilità in modo che il contatto sia meno avvertito e, anche se meno piacevole, soprattutto meno pericoloso.
Cellulite: Le donne più esposte al suo insorgere
Le donne più esposte all’insorgere della cellulite:
-hanno un vissuto sessuale sofferto, tendono a rinunciare alla sessualità e hanno blocchi affettivi;
-hanno ricevuto un’educazione rigida e possiedono una femminilità che non riesce a svilupparsi pienamente la propria femminilità;
-hanno partorito da poco;
-sono entrate in menopausa.
Suggerimenti per la cura della cellulite
–Per ridare tono ed energia a parti del corpo spente e asfittiche, è necessario ritrovare la femminilità e far circolare l’eros. La dance-therapy può essere utile per risvegliare questi ambiti.
–Inoltre è opportuno effettuare cicli di massaggio di tipo tradizionale, dolce e non traumatizzante, con un olio essenziale drenante (per esempio limone, cipresso o zenzero), oppure di massaggio ayurvedico unito a un rimedio fitoterapico (per esempio, Betula verrucosa, linfa o gemme, macerato glicerico, 50 gocce al mattino e alla sera, per 2-3 mesi. Ripetere il ciclo 2-3 volte all’anno). Occorre rinforzare il “terreno di base” attraverso un’oligoterapia consigliata da un esperto.
–Evitate gli sport in cui si sottopongono le gambe a un sovraccarico (per esempio jogging, aerobica, step, pallavolo). È utile invece fare camminate a passo veloce.
–È importante curare anche l’alimentazione: no alle diete drastiche, sì a un’alimentazione disintossicante, ricca di acqua, cereali e verdure.
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