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sara 14/04/2016 14:45

Tutti bei discorsi! Persino a Sparta, qualche migliaio di anni fa, capivano che un bambino (maschio o femmina) doveva stare con la madre fino a cinque anni e non si riesce a capirlo noi, in questa evolutissima società che ci siamo creati; tanto evoluta che si fa di tutto per convincere una madre che sbaglia a provare le tipiche e istintive sensazioni di una madre. Siamo arrivati alla confusione totale. Si sono veramente destabilizzate le sicurezze delle mamme, cosicchè ascoltare il proprio cuore e anche il proprio buonsenso non serve più: ci si rivolge agli esperti, come se ci si dovesse vergognare dei sentimenti - più che naturali- che si provano; ci si sente dire che nostro figlio crescerà con dei limiti se ci preoccupiamo di lui, guarda caso, proprio al di là del periodo del congedo parentale, attualmente in voga in questo avanzatissimo paese; dove, evidentemente, un bimbo di nove, dieci mesi è già perfettamente in grado di fare a meno della figura materna, per andare parcheggiato chissà dove e con chissà chi! Certo, se tornare a lavoro volesse sempre dire tornare ad un comodo part-time vicino casa, in un ambiente lavorativo felice e stimolante (tipo quello di "una mamma per amica" per intendersi!), allora sì, credo che sarebbe positivo sia per la madre che per il figlio; ma la situazione non è così ogni volta, anzi, quasi mai e allora chi ne fa le spese, poi?

MANUELA 20/10/2015 15:17

Hai proprio ragione Elisabetta. Tutti bravi a fare bla bla bla, vorrei vedere loro a fare quelle 8000 cose al giorno; lavoro, casa, moglie e mamma......tutto senza aiuti, perché non tutti hanno i nonni o la tata!!!!! E naturalmente la sera in 2/3 ore che puoi dedicare ai figli vai a dormire serena e fresca come una rosa! Le donne devono lavorare x sentirsi realizzate!! Ma chi l'ha detto???? Ci sono mille altri modi x sentirsi delle donne appagate dalla propria vita!
E alla vecchiaia cosa ci rimane? I capi, i colleghi o le tante belle ore passate in ufficio????!!
Pensateci........., perché quello che rimane sempre è la famiglia! La famiglia è un grande valore ed il tempo che le donne investono in questo ambito sarà sempre ripagato, con gesti e parole che fanno bene al cuore! Il lavoro purtroppo è necessario, ma non vengano a dirmi per addolcire la pillola che ci fa sentire realizzate! È un'ipocrisia!

Alessandra 19/04/2013 14:10

Hai pienamente ragione Elisabetta! Io la penso come te. Ho un bimbo di 1 anno e ho ripreso a lavorare un po' più tardi di te, ma l'amarezza, credimi, è la stessa! Arrivare a casa la sera alle 7.30/8 e passare 1 ora con tuo figlio è decisamente poco e non è sicuramente tempo di qualità. Gli faccio il bagnetto, la pappa, pigiamino e a nanna! Questo è il tempo in cui posso godermelo! Probabilmente anche solo poter avere un orario continuato al lavoro e poter uscire alle 16 sarebbe la cosa migliore x me, ma ovviamente il periodo non aiuta!! In bocca al lupo!! Ale

Fabiola 14/03/2013 15:15

Tutte verità care amiche mamme, io ho due bimbi di 2 e 4 anni e sono veramente tanto d' accordo con Elisabetta, la capisco con tutto il cuore. La verità secondo me è che noi donne e mamme dovremmo avere il diritto di poter sempre lavorare part-time al mattino a partire dalla nascita dei nostri figli, e' sacrosanto diritto per una donna poter amare serenamente i propri figli nonché diritto dei figli poter avere la mamma più tranquilla e vicina. Sono d'accordo sul fatto che eliminare il proprio lavoro e ridursi a fare la mamma full time non vada bene, questo e' vero perché mantenere un proprio spazio personale fuori casa e' fondamentale per la salute di ogni mamma, certamente se poi il lavoro piace sarebbe poi il massimo, pero' come dice Elisabetta part time, e in più avere anche la possibilità di ritagliar si di tanto in tanto appena possibile degli spazi per le proprie passioni, questo fa si' che una mamma sia anche donna e se soddisfatta anche con figli pieni di amore. È' tutto in teoria certo, ma bisognerebbe puntare a questo...

giada 01/03/2013 14:47

Elisabetta hai ragione lasciando perdere la depressione il tempo da trascorrere con i figli è troppo breve e perdere tanti magici momenti,che per altro arricchiscono e fanno crescere e sentire bene te molto più di un vestito nuovo, per un lavoro che fai per necessità è frustrante. Mi sembra più che naturale che il distacco sia bilaterale è un bisogno reciproco. Non è non darsi importanza come donna ma ammettere che come madre la felicità è autentica è fatta di piccole cose momenti anche di difficoltà ma carichi di una ...magia profonda....che non saprei come altro definire. Il lavoro questa realizzazione ;a me, nino l'ha mai portata.grazie

Elisabetta 27/02/2013 14:52

Ma come la mettiamo se lavorando a tempo pieno oltre ad essere in colpa perchè lasci tuo figlio tutto il giorno tra asilo nido e nonni, senti che non ce la fai a reggere il ritmo lavoro/famiglia e sei consapevole che non puoi cambiare le cose ad esempio facendoti ridurre l'orario di lavoro o chiedendo un orario più flessibile perchè non ti viene concesso? E il sabato e la domenica? Beh, ci sono le lavatrici di panni sporchi da fare, far asciugare e stirare. E il bambino? Lo metti in mezzo tra una faccenda e l'altra e questa cos'è? Qualità? Io ho avuto la fortuna di avere mia madre a casa e non mi sembra di essere mai stata non indipendente o morbosa e ho fatto le mie esperienze come tutti gli altri, serenamente. Secondo me quello che c'è scritto qua è tutto zucchero per addolcire la medicina amara: bisogna lavorare, e tutto il giorno, perchè il mutuo va pagato e la famiglia va mantenuta anche economicamente. Non è vero che un profumo o un vestito nuovo ti danno un pieno di energia e vitalità, sono soddisfazioni che durano giusto il tempo di trasferire il vestitino nuovo dalla shopping bag all'armadio...ah che soddisfazione! Ma la realtà è che sei stritolata dalla tua vita che corre più veloce di te e nel mezzo c'è il piccolo che quando ha 2 anni e mezzo come il mio te lo dice apertamente che vuole stare con te e quelle poche ore che sono a casa mi sta attaccato come un koala, non posso andare nemmeno a fare pipì senza di lui e questo che vuol dire che è più indipendente se lo scarico a giornate intere di qua e di là? Mio figlio è stato lasciato prima ai nonni e poi al nido all'età di 5 mesi perchè io dovevo rientrare al lavoro e ha sempre esternato la sua sofferenza a staccarsi da me. Io penso che sia vero fino a un certo punto che lasciare il proprio figlio alle "figure di riferimento" lo fa crescere meglio che stando sempre con la mamma. Ma la mamma magari dovrebbe lavorare almeno part-time e il pomeriggio si può occupare della famiglia. Sono tutti zuccherini che ti aiutano ad ingollare l'amarezza della realtà della donna di oggi. Scusate ma io la penso così, sarò anche depressa ma il fatto di stare solo 2-3 ore al giorno con mio figlio e concentrare il rapporto con lui tutto sul sabato e la domenica mi sembra un po' riduttivo e poi mi dovrei anche prendere cura di me stessa? Ho anche una vita di coppia. Ci sono i genitori anziani. E poi? Faccio anche i miracoli così sono completa. Grazie per questo spazio. Elisabetta